29/06/2018

Città di Napoli, è ZACCARIA BAR il leader delle Z? Il prono di Amario

Zaccaria Bar

di Mario “Amario” Alderici – Altra tappa per la generazione Z (con il Città di Napoli di sabato) ancora alla ricerca di un vero e proprio leader. Va però detto che senza uno sfortunato errore sulla curva finale nel Giovanardi (stappato si è spaventato e arrabbiato per il rumore della ruota sui paletti) gli ultimi tre gran premi sarebbero stati vinti dal veloce e regolare Zaccaria Bar (6) che è il più completo e ha comunque fatto un due su tre e offre a Erik Bondo la possibilità di centrare il terzo successo consecutivo in questa classica e a Enrico Bellei (che per tutta la stagione farà coppia con il portacolori della Incolinx) la possibilità di apparigliare papà Nello in vetta all’albo d’oro di questa classica, soprattutto nel caso riuscisse a sfondare. Di recente per contrattempi fisici e sfortuna (carico ma senza spazio nel Giovanardi) non è riuscito a ripetere il bel successo con finale travolgente dell’Allevatori Zlatan (2) ma ora numero (si è un po’ sveltito) e condizione (ha lavorato bene) dovrebbero essere dalla sua per agire in posizione da sparo, dopo che nella prova di preparazione non era al 100% (un po’ di tosse) ma ha corso comunque bene in avanti scappando via sulla retta opposta e prestando il fianco al finish del caratteriale Zefir Gar (8) che in 1.13 ha siglato il record della generazione sulle piste italiane sul doppio km apparendo al meglio sulla pista di casa, più tranquillo e guidabile, e che se resterà tranquillo potrebbe centrare la sua prima classica dato che il motore è fuori discussione. Unica femmina a sfidare i maschi la veloce Zarina Roc (5) ottimamente a segno mandando via al rientro nel Cacciari apparendo più gestibile e se sarà ancora così, non ardente, da leader o da seconda in corda potrebbe arrivare bene al doppio km che affronta per la prima volta. In corda potrebbe perdere meno posizioni del solito in avvio Zilath (1) che ha migliorato la meccanica sulle curve (non tragga in inganno l’errore sulla piegata finale in Francia causato da agganciamento). Da vedere il rientro (dopo il Nazionale in cui non ha confermato l’eccellente impressione destata nell’Italia) del caratteriale ma forte Zen Bi (9) che sulla linea migliore avrebbe chance di prima. Oltre a Zaccaria l’altro ad aver vinto due prove di gruppo open è Zigolo De Buty (10) che dopo aver vinto da leader lo Stabile in 1.12.6 senza stappare e senza chiudere la briglia ha convinto meno nell’Elwood Medium in una corsa che però gli è venuta male dopo essere stato respinto al via. Ottimo secondo nel Giovanardi con gran finish Zirkuss (3) che se riuscisse a non farsi prendere troppo in velocità in partenza sarebbe un fattore. La regolarità mette in corsa nel ruolo di sorprese Zarenne Fas (4)  e Ziosauro Jet (7) entrambi reduci dalla prova di preparazione al gran premio nella quale l’allievo di Minopoli ha subìto un intralcio e quello di D’Alessandro si è segnalato in chiara ripresa. In prima fila avrebbero potuto sfruttare la loro rapidità iniziale Zermatt Key (14) e Zar Dangal (12), con questa sistemazione nella categoria sono un po’ sacrificati, però il primo anche nei gran premi corre sempre bene centrando il marcatore anche con numeri difficili e il secondo resta su un successo in cui si è lanciato come un sasso appena ha visto la luce. Il regolarissimo Zacon Gio (13) si è sempre piazzato in carriera ma stavolta sembra dura. Il duttile Zibibbio Mdm (11) alla penultima ha vinto con 600 finali in 42.2 ma da leader e non si è confermato la volta dopo.       

PRONO: 6 – 2 - 8

 

Ippodromo di Napoli - Data: 30/06/2018
 GP CITTA' DI NAPOLI      Distanza: 2100
N.P. Cavallo Guidatore R.B. R.L. Carr. Trim.
1 ZILATH A.GUZZINATI 1"14"0 1"13"6 69.188 44.275
2 ZLATAN A.GOCCIADORO 1"15"1 1"13"3 101.735 15.164
3 ZIRKUSS R.ANDREGHETTI 1"13"8 1"14"3 45.672 26.588
4 ZARENNE FAS F.MINOPOLI 1"14"4 1"13"5 108.496 5.100
5 ZARINA ROC VP DELL'ANNUNZIATA 1"13"4 N/A 106.835 31.280
6 ZACCARIA BAR E.BELLEI 1"13"1 1"13"6 86.637 67.286
7 ZIOSAURO JET V. D'ALESSANDRO JR 1"14"5 1"13"6 77.644 4.845
8 ZEFIR GAR M.MINOPOLI JR 1"13"0 1"13"0 73.335 6.647
9 ZEN BI A.DI NARDO 1"12"8 1"14"1 52.877 18.870
10 ZIGOLO DE BUTY A.BAVERESI 1"12"6 1"14"7 44.475 14.280
11 ZIBIBBIO MDM V.LUONGO 1"15"1 1"15"1 26.955 11.084
12 ZAR DANGAL U.DI VINCENZO 1"13"0 1"13"7 32.191 9.860
13 ZACON GIO ANT.ESPOSITO (90) 1"13"8 1"14"2 33.818 14.688

  

Zlatan (foto Victoria Demuru)

1 ZILATH (Andrea Guzzinati) – Parte il giusto, ha vinto 4 volte, ad agosto in 1.21.9 a Montecatini progredendo dalla scia del leader nel km finale allo scoperto, a novembre sferrato agli anteriori in 1.16 a Bologna progredendo dal gruppo nel secondo giro allo scoperto, a dicembre sempre senza ferri davanti in 1.14 a Milano finendo in crescendo dalla scia del leader nella seconda parte di gara in 57.6, a febbraio in 1.14.5 a Milano sferrato agli anteriori progredendo dalla scia del leader nei 600 finali in 42.8; a marzo un posto d’onore in quota nel km finale allo scoperto, poi nell’Italia un errore sulla seconda curva quando era nel gruppo al largo, due posti d’onore, il primo con miglio finale esterno in quota nel km conclusivo in 1.14, il secondo nel Nazionale al proprio record di 1.13.6 sul doppio km finendo in crescendo dal gruppo, un terzo nel Giovanardi battuto in retta dopo percorso esterno ed essere passato sulla curva finale, infine in un gruppo 3 in Francia uno sfortunato errore sulla curva finale venendo agganciato quando era nel gruppo al largo. Migliorato di meccanica, sfortunato in Francia, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 10,00
2 ZLATAN (Alessandro Gocciadoro) – Piuttosto veloce in partenza, regolare, ha vinto 4 volte, a luglio in 1.17.7 a Cesena con km conclusivo in 1.15.5 finendo in crescendo dalla scia del leader negli ultimi 600 in 44.8 con arrivo in 14.8, a dicembre in 1.16.2 con km finale esterno e seconda parte di gara allo scoperto, sempre a dicembre nell’Allevatori in 1.15.1 sul doppio km finendo bene dalle retrovie nel quarto conclusivo in 29.3 (molto meno per lui che veniva da lontano), alla quartultima al rientro in 1.14.7 sul doppio km a Milano passando al mezzo giro finale dopo un km scoperto con km finale in 1.14 arrivando un po’ lungo; resta su un posto d’onore al proprio record di 1.13.3 sul doppio km calando in retta dopo avvio sollecito dalla seconda fila e aver ottenuto strada dopo un quarto in 30.5. Tra sfortuna tattica e qualche problemino fisico dopo la bella vittoria dell’Allevatori non è ancora riuscito a ripetersi ma va molto forte, dovrebbe essere venuto avanti dall’ultima in cui aveva un po’ di tosse, si è sveltito, ha lavorato bene, può farcela.
Controfavorito. Quota: 3,50
3 ZIRKUSS (Roberto Andreghetti) – Piuttosto lento in partenza, ha vinto 3 volte, l’ultima alla quintultima uscita al proprio record di 1.13.8 in una corsa a parziali invertiti progredendo dal gruppo nella seconda parte di gara allo scoperto; alla terzultima un quarto al rientro con km finale in 1.13.5 finendo in crescendo dalla coda nei 600 conclusivi esterni rimediando a un breve errore sulla curva finale, la volta dopo un errore al via, infine un posto d’onore nel Giovanardi  finendo bene dal gruppo. Rischia di essere preso in velocità al via ma ha buon finish e ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 22,00
4 ZARENNE FAS (Ferdinando Minopoli) – Piuttosto veloce in partenza, regolare (la meccanica è perfettibile ma ha una testa da perfetto cavallo da corsa), molto duttile, ha vinto 5 volte, la seconda a settembre in 1.15.9 ottenendo strada dopo 600 in 44.6 per poi mandare e tornare a prevalere in retta, a novembre in 1.14.9 ottenendo strada dopo i 600 iniziali in 44.2 per allungare con quelli finali in 44.4, a dicembre nel Gran Criterium in 1.14.9 finendo in crescendo dalla scia dei primi nei 600 conclusivi in 43.8, alla terzultima in 1.13.5 sul doppio km ottenendo strada nel lancio in 14.4 per allungare con mezzomiglio finale in 57.2 (27.9 l’ultimo quarto), la volta dopo un deludente “np” nel Nazionale cedendo ai 600 finali dopo mezzomiglio scoperto, infine un errore ai 600 finali subendo un intralcio quando era nel gruppo al largo. Va più forte di quanto dica la carta recente, duttile e professionale, può piazzarsi.
Difficile. Quota: 44,00
5 ZARINA ROC (Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata) - Veloce in partenza, alla prima uscita sul doppio km, apparsa più gestibile, regolare, in possesso di ottimo parziale, ha vinto 5 volte su 9, la seconda a settembre in 1.15 ottenendo strada dopo un quarto in 29.4 per allungare con 600 finali in 44.2, poi un altro successo in 1.14.8 avvicinando gradatamente la leader in percorso in buona parte allo scoperto, nella batteria dell’Anact un posto d’onore accusando in retta il km iniziale in 1.14.4 dopo aver ottenuto strada dopo un quarto in 29.5, un successo in finale in di 1.14.1 da leader con lancio in 12.9 (da tarare a Treviso) e 600 finali in 42.7 facili, un posto d’onore nel Gran Criterium Filly in quota nei 600 finali in 44 dopo essere stata respinta nel lancio in 13.3 e percorso esterno, un deludente quinto nell’Allevatori Filly cedendo in retta dopo un km scoperta, infine al rientro nel Cacciari un successo al proprio record di 1.13.4 mandando via dopo il quarto iniziale in 29.7 per tornare a prevalere con 600 finali in 43. Ottima e gestibile al rientro, sempre nel marcatore in carriera, sul doppio km se non è ardente e si lascia amministrare come a Modena da leader o da seconda in corda potrebbe anche fare il colpaccio.
Sorpresa. Quota: 10,00
6 ZACCARIA BAR (Enrico Bellei) – Molto veloce in partenza, regolare, ha vinto 6 volte su 10, la terzultima al rientro alla quintultima uscita in 1.18.1 a Bologna da leader con lancio in 14 e 600 finali in 44.7 con arrivo in 14.4, poi un terzo accusando in retta il percorso allo scoperto, un successo nel Nazionale in 1.13.6 sul doppio km finendo bene dal gruppo nel quarto conclusivo in 29.4, nel Giovanardi un errore sulla curva finale quando era davanti dopo aver ottenuto strada nel quarto iniziale in 29.5, infine un successo nell’Elwood Medium al record proprio e della corsa di 1.13.1 da leader con lancio in 13.9 e 600 finali in 43.5. Duttile e in grande crescita, se sfonda (ma sa adattarsi anche ad altri schemi, può farcela ancora).
Favorito. Quota: 2,50
7 ZIOSAURO JET (Vincenzo D’Alessandro junior) – Veloce in partenza, regolare, ha vinto 3 volte, l’ultima a novembre in 1.15.4 ottenendo strada nel lancio in 14.2 per allungare con seconda parte di gara in 58.7, poi 5 posti d’onore, l’ultimo alla quartultima perdendo leggermente contatto nel mezzomiglio finale in 57.2 (27.9 l’ultimo quarto) dal leader a cui aveva dato strada nel lancio in 14.4, poi un “np” nel Nazionale con miglio finale esterno arrivando con poco spazio, un quarto per mancanza di avversari non riuscendo a progredire dalla scia dei primi nei 700 finali esterni, infine un terzo al proprio record di 1.13.6 sul doppio km progredendo dalla coda nel mezzo giro finale esterno. Serio, visto in chiara ripresa la volta scorsa, può piazzarsi.
Difficile. Quota: 50,00
8 ZEFIR GAR (Mario Minopoli) – Piuttosto veloce in partenza, caratteriale, regolare, ha vinto 7 volte, la terzultima a febbraio in 1.14.3 con 600 finali in 42.7 con arrivo in 13.6 progredendo dalla scia dei primi nella seconda parte di gara allo scoperto, la volta dopo al proprio record di 1.13 passando dopo metà gara allo scoperto per allungare con la seconda in 56.5 facili, poi un “np” nel Nazionale in percorso esterno, uno sfortunato errore al mezzo giro finale quando spostava dalla coda, infine un successo eguagliando il proprio record di 1.13 sul doppio km sferrato ai posteriori finendo in crescendo dopo aver ripiegato in scia al leader ai 600 finali dopo impegno esterno. Molto bello (e lungo), ha un carattere non facile ma bella meccanica, quando riesce a restare tranquillo ha una forza devastante, all’ultima è apparso più tranquillo e guidabile, la pista di casa gli dà una mano, può farcela.
Terzo incomodo. Quota: 3,50
9 ZEN BI (Antonio Di Nardo) – Molto veloce in partenza, al rientro, caratteriale, migliorato in gestibilità, ha vinto 4 volte su 8, la seconda a novembre in 1.15.7 spostando dal gruppo dopo mezzo giro per passare ai 700 finali, la volta dopo in 1.14.8 da leader con lancio in 14.2 e seconda parte di gara in 58.9 (29.3 l’ultimo quarto), poi due terzi nell’Allevatori finendo bene dopo percorso manovrato e dopo aver trovato tardi l’aria, nell’Etruria al rientro ripiegando in scia ai primi sulla curva finale dopo mezzomiglio scoperto per poi restare in quota, un successo nell’Italia al record della generazione in pista piccola di 1.12.8 senza ferri anteriori da leader con lancio in 14.1 e 600 finali in 42.2, infine un deludente quarto nel Nazionale cedendo in retta dopo aver agito in avanti con quarto iniziale in 30. Caratteriale ma sta migliorando in gestibilità, al rientro, se fosse al meglio ci starebbe bene.
Sorpresa. Quota: 15,00
10 ZIGOLO DE BUTY (Andrea Baveresi) – Molto veloce in partenza, si adatta ad ogni schema anche se preferisce quello in avanti, ha vinto 7 volte, la terzultima a marzo in 1.14.7 sul doppio km da leader con lancio in 15.5 e 600 finali in 42.1, la volta dopo nell’Etruria in 1.13.1 ottenendo strada dopo un quarto in 28.8 per allungare nell’arrivo in 14.4, poi 2 prove viziate da errori, nell’Italia al via, nel Nazionale sulla curva finale quando era in calo dopo aver mandato via, un altro successo nello Stabile al record di 1.12.6 da leader con lancio in 14.8 e 600 finali in 42.6 con arrivo in 14 senza stappare e senza chiudere la briglia, infine un quarto nell’Elwood Medium in quota in percorso esterno. Ha risolto i problemi respiratori e di zoppia ad un nodello anteriore ed essere stato infiltrato, ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 22,00
11 ZIBIBBIO MDM (Vincenzo Luongo) – Veloce in partenza, regolare, pigro, freddo, sa agire al largo, ha colto il proprio record di 1.15.1 a dicembre terzo a Milano ripiegando in scia ai primi nel lancio in 13.8 per perderne contatto nei 600 finali in 42.7; ha vinto 5 volte, la penultima alla terzultima uscita in 1.15.4 ad Aversa sferrato in percorso allo scoperto con 600 finali in 43.4, la volta dopo eguagliando il proprio record di 1.15.1 sul doppio km andando davanti nell’avvio con i nastri in 15.1 per allungare con 600 finali in 42.2, infine un “np” cedendo al mezzo giro finale dopo aver mandato via nel quarto iniziale in 30.5. La sistemazione nella categoria lo sacrifica.
Estremo outsider. Quota: 300,00
12 ZAR DANGAL (Umberto Di Vincenzo) – Veloce in partenza, ha vinto 5 volte, la terzultima a gennaio in 1.14.8 andando davanti nel lancio in 13.4 per mandare dopo un quarto in 28.1 e tornare a prevalere con seconda parte di gara in 58.7, alla quartultima al proprio record di 1.13 ottenendo strada dopo un quarto in 28.4 per allungare con seconda parte di gara in 58.3, poi due prove viziate da errori, il primo nello Stabile uno sfortunato errore ai 500 finali tamponando un’avversaria dopo aver ripiegato in seconda pariglia nel lancio in 14.8, il secondo al via quando lottava per il comando, infine un successo in 1.13.7 sul doppio km finendo bene dal gruppo. Ha ottimo parziale ma la sistemazione lo penalizza.
Molto difficile. Quota: 200,00
13 ZACON GIO (Antonio Esposito) – Molto veloce in partenza, regolarissimo, ha colto il proprio record di 1.13.8 a marzo vincendo da leader con quarto iniziale in 28.5 e seconda parte di gara in 58.9; ha vinto 8 volte su 12, la penultima alla quartultima uscita eguagliando il proprio record di 1.13.8 in avanti con lancio in 13.2 e seconda parte di gara in 57.8, la volta dopo in 1.15.5 sul doppio km da leader con lancio in 14.6 e km finale in 1.13.1; resta su un quinto cedendo in retta dopo aver agito in avanti con lancio in 14.5. Sempre piazzato in carriera ma con questa sistemazione è dura.
Outsider. Quota: 250,00
14 ZERMATT KEY (Antonio Greppi) – Molto veloce in partenza, caratteriale, ha vinto 4 volte, la seconda a gennaio in 1.15 a Milano da leader con lancio in 13.3 e 600 finali in 44.5, alla quartultima in 1.13.9 da leader con quarto iniziale in 28.3, poi un errore al via, un quinto nel Giovanardi finendo bene dalla coda nel mezzo giro conclusivo esterno, infine un successo al proprio record di 1.13.8 ottenendo strada dopo il lancio in 14.4 per allungare con seconda parte di gara in 58.5. Nei gran premi corre sempre bene ad onta di numeri sfavorevoli, anche stavolta con il numero più alto dovrà superarsi per inserirsi.
Molto difficile. Quota: 69,00

 



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