31/10/2018

Prima Batteria Mangelli con il derbywinner ZLATAN, il prono di Amario

Zlatan

di Mario “Amario” Alderici – Prima batteria del Mangelli torinese. Il Nastro Azzurro è stato vinto con il solito devastante finish (come in batteria dopo errore e come nell’Allevatori) da Zlatan (5) che anche quel giorno in avvio si accorciava colpendosi ma è riuscito a restare di trotto per poi andare come un treno una volta assestatosi nell’azione; se anche stavolta dovesse prenderla giusta nella per lui delicata fase iniziale diventerebbe chiaramente il cavallo da battere. Nel Derby ha invece deluso il regolare (di meccanica, non di indole) Zefir Gar (9) che è apparso in ripresa vincendo (però sull’amata pista di casa) con percorso cronometrato privatamente in 2.24.8 e merita rispetto anche se il viaggio lungo non lo agevola. Ancora una volta il classico piazzato di posizione con licenza di vincere è il regolare Zabul Fi (2) che parte molto forte e per il quale non va presa alla lettera l’ultima corsa in preparazione. Poi ci sono due soggetti in ripresa le cui ultime prestazioni valgono di più di quanto dica il risultato: Zen Bi (3) che è arrivato al Derby con uno strascico di problemi di catarro e che, pur ardente e restando per lungo tratto in terza ruota, non ha demeritato, parte molto forte e se andasse davanti e si lasciasse gestire potrebbe anche arrivare fino in fondo, e Zarenne Fas (6) piaciuto alla prima uscita per il training di Vincenzo Tufano con doppio km cronometrato privatamente in 2.24 con mezzomiglio conclusivo scoperto in 57.7. Di quelli che aspirano al primo successo classico il più che intriga è il passista Zilath (7) che non teme i percorsi esterni. Non sta brillando Zaccaria Bar (8) ma per classe e regolarità merita rispetto. E’ svelto anche Zelig Jet (4) ma con tre partitori all’interno rischia di restare al largo. Il veloce e regolare Zippy Freedom Lf (1) è sempre al palo ma all’ultima non ha convinto ed è un filo sotto ai migliori. La sistemazione nella categoria sacrifica Zenio (10) che dopo le ultime poco brillanti non corre da quasi due mesi.
Le quote dei provider sono purtroppo sempre ridicole anche nei gran premi, noi proponiamo le nostre al 114%.

PRONO: 5 – 9 - 2

Ippodromo: TOT - Torino - Data: 01/11/2018
Corsa: 3 III-15.05-PR. BET365 - P. E O. ORSI MANGEL E.22.000 BATTERIA M.1600 NS     Distanza: 1600
N.P. Cavallo Guidatore R.B. R.L. Carr. Trim.
1 ZIPPY FREEDOM LF F.MINOPOLI 1"12"5 1"13"5 74.766 20.774
2 ZABUL FI A.FAROLFI 1"13"2 1"12"6 195.899 103.902
3 ZEN BI A.GOCCIADORO 1"12"8 1"13"3 69.377 16.500
4 ZELIG JET P.GUBELLINI 1"12"4 1"13"1 47.489 26.632
5 ZLATAN G.P.MINNUCCI 1"15"1 1"12"2 399.755 298.020
6 ZARENNE FAS A.DI NARDO 1"14"2 1"12"9 130.164 21.668
7 ZILATH A.GUZZINATI 1"13"1 1"12"9 130.414 42.695
8 ZACCARIA BAR R.ANDREGHETTI 1"13"1 1"13"0 109.554 18.157
9 ZEFIR GAR M.MINOPOLI JR 1"13"0 1"12"6 191.699 63.624
10 ZENIO FED.ESPOSITO 1"12"3 1"13"2 52.110 50
Zefir Gar

1 ZIPPY FREEDOM SM (Ferdinando Minopoli) – Veloce in partenza, regolare, ha colto il proprio record di 1.12.5 ad agosto quinto nel Regione Puglia in quota dopo aver ripiegato in scia ai primi nel lancio in 13.2; ha vinto 5 volte la penultima l’anno scorso in 1.15.2 da leader con lancio in 13.9 e 600 finali in 43.3, alla penultima nella consolazione del Derby in 1.13.7 sul doppio km sferrato finendo in crescendo nel mezzomiglio conclusivo in 57.8 dopo essere andato davanti nel lancio in 13.4 e aver mandato via sulla seconda curva, la volta dopo un quarto perdendo contatto dalla scia dei primi nel mezzomiglio finale in 57.7. Sempre al palo ma qui è dura.
Outsider. Quota: 40,00
2 ZABUL FI (Andrea Farolfi) – Molto veloce in partenza, regolare, ha vinto 5 volte, la terzultima a marzo in 1.15.6 a Bologna da leader con lancio in 14 e 600 finali in 44.2 con arrivo in 14, a maggio nel Giovanardi in 1.14.2 sul doppio km finendo in crescendo dopo impegno esterno, alla terzultima(dopo un terzo in Svezia sul doppio km in quota dopo essere sceso in scia al leader dopo mezzo miglio)  in Svezia in 1.13.5 sferrato agli anteriori sul doppio km da leader, la volta dopo un terzo nel Derby al proprio record di 1.12.6 sul doppio km calando dopo un miglio in 1.55.5 dopo aver ottenuto strada nel lancio in 13.8 e aver mandato Zidane (poi in errore sulla penultima curva) dopo 600 in 42, infine un quinto per mancanza di avversari seguendo in coda. Molto rapido e duttile, classico piazzato di posizione con licenza di vincere.
Terzo incomodo. Quota: 5,00
3 ZEN BI (Alessandro Gocciadoro) – Molto veloce in partenza, caratteriale, preferisce il miglio, ha vinto 4 volte, la seconda l’anno scorso in 1.15.7 spostando dal gruppo dopo mezzo giro per passare ai 700 finali, a dicembre in 1.14.8 da leader con lancio in 14.2 e seconda parte di gara in 58.9 (29.3 l’ultimo quarto), poi due terzi nell’Allevatori finendo bene dopo percorso manovrato e dopo aver trovato tardi l’aria, nell’Etruria al rientro ripiegando in scia ai primi sulla curva finale dopo mezzomiglio scoperto per poi restare in quota, un successo nell’Italia al record della generazione in pista piccola di 1.12.8 senza ferri anteriori da leader con lancio in 14.1 e 600 finali in 42.2, un deludente quarto nel Nazionale cedendo in retta dopo aver agito in avanti con quarto iniziale in 30, al rientro nel Città di Napoli un “np” cedendo ai 600 finali dopo un km scoperto costretto a spostare perché molto ardente, ancora al rientro nella batteria del Derby un errore in retta con poco spazio dopo aver agito in avanti con mezzo giro iniziale in 36 ed essere stato superato sulla curva finale, infine nel Derby un “np” retrocedendo nelle retrovie dopo essere rimasto in terza ruota. Caratteriale, alle ultime non era al meglio fisicamente ma non è dispiaciuto pur ardente, parte molto forte, va più forte di quanto dica la carta recente, se va davanti e si fa graduare potrebbe anche arrivare fino in fondo. 
Sorpresa. Quota: 6,00
4 ZELIG JET (Pietro Gubellini) – Veloce in partenza, migliorato in affidabilità, passista, ha vinto 6 volte, l’anno scorso in 1.15.1 sferrato ai posteriori ottenendo strada dopo il lancio in 13.8 per allungare con seconda parte di gara in 58.7, a maggio in 1.13.7 sempre nel preferito assetto senza ferri dietro da leader con lancio in 13.9 e seconda parte di gara in 58.2 (28.9 l’ultimo quarto con arrivo in 13.4), 4 volte consecutive tra giugno ed agosto sempre sferrato ai posteriori, la prima al proprio record di 1.12.4 sferrato ai posteriori nel preferito percorso in avanti con quarto iniziale in 28.9 e seconda parte di gara in 56.9, la seconda in 1.13.8 senza ferri dietro ottenendo strada nel lancio in 13.5 per allungare con 600 finali in 43.6, la terza eguagliando il proprio record di 1.12.4 ottenendo strada dopo un quarto in 29 per allungare con 600 finali in 42.4, la quarta in 1.13.9 sul doppio km sferrato ai posteriori passando sulla penultima curva dopo impegno esterno per allungare con ultimi tre quarti di miglio in 1.25.8; resta su un posto d’onore battuto al termine di un mezzomiglio finale in 57.7 dopo essere andato davanti nell’avvio con i nastri in 14. E’ svelto ma con tre partitori all’interno rischia di restare al largo.
Molto difficile. Quota: 33,00
5 ZLATAN (Giampaolo Minnucci) – Piuttosto veloce in partenza (quando si avvia di trotto, cosa che non sempre gli riesce), ha vinto 5 volte, l’anno scorso in 1.17.7 a Cesena con km conclusivo in 1.15.5 finendo in crescendo dalla scia del leader negli ultimi 600 in 44.8 con arrivo in 14.8, a dicembre in 1.16.2 con km finale esterno e seconda parte di gara allo scoperto, sempre a dicembre nell’Allevatori in 1.15.1 sul doppio km finendo bene dalle retrovie nel quarto conclusivo in 29.3 (molto meno per lui che veniva da lontano), ad aprile al rientro in 1.14.7 sul doppio km a Milano passando al mezzo giro finale dopo un km scoperto con km finale in 1.14 arrivando un po’ lungo; a giugno un posto d’onore calando in retta dopo avvio sollecito dalla seconda fila e aver ottenuto strada dopo un quarto in 30.5, poi 3 prestazioni viziate da errori al via nel Città di Napoli, in un gruppo 3 in Francia e nel Marche, infine 2 successi, nella batteria del Derby in 1.13.6 sul doppio km finendo bene nel mezzomiglio conclusivo che ho cronometrato in 57 dopo errore dopo mezzo giro, nel Derby al proprio record di 1.12.2 sul doppio km finendo bene nel secondo km esterno. Un po’ condizionato dagli errori nella fase iniziale, anche nel Derby dietro l’autostart si accorciava colpendosi, quando però si mette sulle gambe poi va come un treno e ha un finish imparabile, se parte di trotto potrebbe ancora farcela.
Favorito. Quota: 3,00
6 ZARENNE FAS (Antonio Di Nardo) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 5 volte, la seconda l’anno scorso in 1.15.9 ottenendo strada dopo 600 in 44.6 per poi mandare e tornare a prevalere in retta, sempre l’anno scorso in 1.14.9 ottenendo strada dopo i 600 iniziali in 44.2 per allungare con quelli finali in 44.4, a dicembre nel Gran Criterium in 1.14.9 finendo in crescendo dalla scia dei primi nei 600 conclusivi in 43.8, ad aprile in 1.13.5 sul doppio km ottenendo strada nel lancio in 14.4 per allungare con mezzomiglio finale in 57.2 (27.9 l’ultimo quarto); ha colto il proprio record di 1.12.9 sul doppio km alla terzultima nella batteria del Derbu finendo in crescendo dopo impegno esterno; resta su un buon terzo con rotolo misurato privatamente in 2.24 progredendo dalla coda nel mezzomiglio conclusivo scoperto in 57.7. In evidente ripresa, piaciuto senza riserve la volta scorsa apparendo bello anche di meccanica, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 15,00
7 ZILATH (Andrea Guzzinati) – Parte il giusto, ha vinto 4 volte, l’anno scorso in 1.21.9 a Montecatini progredendo dalla scia del leader nel km finale allo scoperto, sempre l’anno scorso sferrato agli anteriori in 1.16 a Bologna progredendo dal gruppo nel secondo giro allo scoperto, a dicembre sempre senza ferri davanti in 1.14 a Milano finendo in crescendo dalla scia del leader nella seconda parte di gara in 57.6, a febbraio in 1.14.5 a Milano sferrato agli anteriori progredendo dalla scia del leader nei 600 finali in 42.8; a marzo un posto d’onore in quota nel km finale allo scoperto, poi nell’Italia un errore sulla seconda curva quando era nel gruppo al largo, due posti d’onore, il primo con miglio finale esterno in quota nel km conclusivo in 1.14, il secondo nel Nazionale finendo in crescendo dal gruppo, un terzo nel Giovanardi battuto in retta dopo percorso esterno ed essere passato sulla curva finale, in un gruppo 3 in Francia uno sfortunato errore sulla curva finale venendo agganciato quando era nel gruppo al largo, un terzo nel Città di Napoli al proprio record di 1.12.9 sul doppio km finendo bene dal gruppo, un quinto in Francia, un quarto progredendo dalla coda nel mezzomiglio finale misurato privatamente in 56.4, un quinto nel Derby eguagliando il proprio record di 1.12.9 sul doppio km in quota nel km finale allo scoperto, infine un posto d’onore in quota in percorso manovrato. Migliorato di meccanica, ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 18,00
8 ZACCARIA BAR (Roberto Andreghetti) – Molto veloce in partenza, regolare, ha vinto 6 volte, la terzultima al rientro a marzo in 1.18.1 a Bologna da leader con lancio in 14 e 600 finali in 44.7 con arrivo in 14.4, poi un terzo accusando in retta il percorso allo scoperto, un successo nel Nazionale in 1.13.6 sul doppio km finendo bene dal gruppo nel quarto conclusivo in 29.4, nel Giovanardi un errore sulla curva finale quando era davanti dopo aver ottenuto strada nel quarto iniziale in 29.5, un successo nell’Elwood Medium al record proprio e della corsa di 1.13.1 da leader con lancio in 13.9 e 600 finali in 43.5, un quinto nel Città di Napoli cedendo in retta dopo aver ottenuto strada nel lancio in 14.5, un quarto in Svezia tornando bene dopo errore, un deludente “np” in Svezia accusando in retta il miglio finale esterno, infine nel Derby un altro “np” calando in retta dopo aver mandato via nel lancio in 13.8. Duttile e svelto, non sta brillando ma può piazzarsi.
Difficile. Quota: 22,00
9 ZEFIR GAR (Mario Minopoli) – Piuttosto veloce in partenza, caratteriale, regolare, ha vinto 9 volte, la quintultima a febbraio in 1.14.3 con 600 finali in 42.7 con arrivo in 13.6 progredendo dalla scia dei primi nella seconda parte di gara allo scoperto, a marzo in 1.13 passando dopo metà gara allo scoperto per allungare con la seconda in 56.5 facili, a giugno in 1.13 sul doppio km sferrato ai posteriori finendo in crescendo dopo aver ripiegato in scia al leader ai 600 finali dopo impegno esterno, sempre a giugno nel Città di Napoli al record di 1.12.6 sul doppio km con km conclusivo in 1.11 passando ai 600 finali dopo impegno esterno con un quarto ben sotto il 27 a centro pista, alla terzultima al rientro in 1.14.2 sul doppio km passando sulla curva finale dopo aver seguito i primi in corda per allungare con 600 conclusivi in 42.2 con arrivo addirittura in 13.2 (da 1.06), all’ultima in 1.12.9 sul doppio km finendo in crescendo dalla scia del leader nel mezzomiglio conclusivo in 57.7 con rotolo cronometrato privatamente in 2.24.8. Molto bello (e lungo), ha un carattere non facile ma bella meccanica, quando riesce a restare tranquillo ha una forza devastante, di recente è apparso più tranquillo e guidabile, il viaggio lungo lo penalizza preferendo la pista di casa ma se non ne risente ed è al meglio ha le carte in regola per farcela ancora.
Controfavorito. Quota: 5,00
10 ZENIO (Federico Esposito) – Molto veloce in partenza, ha vinto 6 volte, l’anno scorso in 1.15.7 sferrato ai posteriori ottenendo strada nel lancio in 14.1 per allungare con seconda parte di gara in 59, a febbraio in 1.16 sul doppio km al rientro a Milano senza ferri anteriori ottenendo strada dall’8 per allungare con mezzomiglio finale in 1.00.2, poi un errore sulla prima curva quando lottava per il comando nel quarto iniziale in 30.8, altri 2 successi da leader, il primo in 1.14.3 con lancio in 14.1 e seconda parte di gara in 57.3, il secondo in 1.15.4 a Bologna con lancio in 15.5 e 600 finali in 43.4 facili, nell’ultima uscita italiana un quinto nell’Italia finendo in crescendo dopo essere rimasto arretrato in partenza, poi la parentesi svedese con due successi sul doppio km, alla quintultima uscita in 1.14.8, la volta dopo in 1.13.7, e il proprio record di 1.12.3 a maggio terzo in un gruppo 2 finendo in crescendo dopo impegno esterno; resta su 2 “np”, in Svezia calando in retta dopo aver ottenuto strada passando il km in 1.12.3, nella batteria del Derby cedendo in retta dopo aver mandato via dopo il lancio in 14.5. Non corre da quasi due mesi, le ultime sono poco convincenti e il numero lo sacrifica.
Estremo outsider. Quota: 50,00



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