Gp Ilaria Jet (ex Mipaaf Femmine) con Doyourbest contro le imbattute Diletta Axe e Dorothy Degli Dei, l’analisi una ad una, il prono e le quote di Amario
Due file complete dietro l’autostart per il Gp Ilaria Jet ex Mipaaf Femmine. Per la forma accertata scegliamo la potente Doyourbest (7) che ha corso bene in tutte le uscite, sembra adatta al doppio km, ha perso di poco l’Anact correndo alla grande e sembra matura per centrare il primo successo classico. Dovrà però vedersela con due vincitrici classiche che partono molto forte ma rientrano come Diletta Axe (5) e Doroty Degli Dei (8), più diligente la prima a segno nel Criterium Torinese nonostante avesse saltato un lavoro, più nervosa la seconda che è la recorder femminile delle 2 anni e dopo la febbre ha lavorato bene. All’interno delle 3 protagoniste è veloce Display Wise L (2) che è imbattuta in due uscite sul doppio km. Altra velocissima vincitrice classica è Diamante Grif (6) che è già andata a segno 4 volte. Regolarità e sistemazione mettono bene in corsa anche la veloce Dorothy Bar (3) che sa fare un po’ tutto e Daughter As (4) che ha risolto i problemi muscolari. Di quelle in seconda fila le più che intrigano sono Dalila Bar (12) in possesso di buona frazione e Donata Indal (16) che sa agire al largo. Possibile piazzata di posizione con licenza di vincere la regolare Dee Jay (1) con in scia Diana Jet (9) che ha già vinto 4 volte. Da non trascurare Duck Jet (11) in grande crescita. Danza Dei Venti (13) e Dunya Mil (15) stanno correndo bene ma avranno bisogno di fortuna tattica. La sistemazione nella categoria sacrifica Dakota Del Ronco (10) e Dulce De Leche (14).
PRONO: 7 – 5 – 8
- Dee Jay A. Greppi
- Display Wise L G. Lombardo Jr.
- Dorothy Bar V.P Dell’Annunziata
- Daughter As Mass. Castaldo
- Diletta Axe A. Guzzinati
- Diamante Grif G. Amitrano
- Doyourbest M. Smorgon
- Doroty degli Dei R. Vecchione
- Diana Jet A. Di Nardo
- Dakota del Ronco G. Di Nardo
- Duck Jet Gp. Minnucci
- Dalila Bar P. Gubellini
- Danza dei Venti C. Piscuoglio
- Dulce de Leche G. Lo Verde
- Dunya Mil V. D’Alessandro Jr.
- Donata Indal Renè Legati
1 DEE JAY (Antonio Greppi) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto una volta alla quintultima in 1.18.4 sul doppio km a Montecatini ripiegando in scia al leader nel lancio in 14.4 per passare sulla curva finale dopo un giro allo scoperto e allungare con secondo km in 1.17.5, poi un posto d’onore finendo in crescendo dalla scia dei primi, un “np” nel Criterium Romano cedendo sulla curva finale dopo mezzomiglio esterno, un terzo nella batteria Anact in quota dopo essersi ritrovata davanti sull’errore di un’avversaria e aver mandato via dopo un quarto in 29.5, infine in finale un quarto al proprio record di 1.14.6 seguendo in quota nel gruppo in corda. Brava e di bella struttura, trottatrice e semplice, possibile piazzata di posizione.
Difficile. Quota: 34,00
2 DISPLAY WISE L (Giuseppe Lombardo) – Veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.14.2 alla quartultima nel Criterium Maremmano quarta finendo in crescendo dal gruppo; ha esordito con un successo in 1.15.5 a Follonica da leader con lancio in 14.4 e km finale in 1.14.7, poi un terzo tornando bene dopo errore al via, un successo in 1.17.5 sul doppio km a Follonica ottenendo strada dopo il lancio in 14.6 per allungare con km finale in 1.15.5 e mezzomiglio conclusivo in 59.9, un posto d’onore calando in retta dopo aver ottenuto strada nel quarto iniziale in 27.4, un quarto nel Criterium Maremmano al proprio record di 1.14.2 finendo in crescendo dal gruppo, due prestazioni viziate da errori al via tornando seconda nella prima, infine un successo in 1.16.2 sul doppio km passando dalla scia del leader sulla curva finale per allungare con mezzomiglio conclusivo in 59.6. Imbattuta in due uscite sul doppio km, ci sta ancora bene.
Sorpresa. Quota: 8,00
3 DOROTHY BAR (Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata) – Veloce in partenza, ha vinto 2 volte, alla quintultima in 1.17 a Padova da leader con lancio in 15.9 per allungare con ultimi 600 in 44, poi 3 quarti, il penultimo per mancanza di avversari comunque in quota nell’ultimo giro e mezzo esterno, la volta dopo nel Criterium Torinese finendo in crescendo dalla coda nei 600 conclusivi in 44.3, nella batteria Anact un successo in 1.14.7 ottenendo strada dopo un quarto in 29.5 per allungare con quello finale in 29.6 facili, infine in finale un terzo al proprio record di 1.14.2 finendo in crescendo dal gruppo. Duttile e seria, sa fare un po’ tutto, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 10,00
4 DAUGHTER AS (Massimiliano Castaldo) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 3 volte su 6 a inizio carriera, al debutto in 1.18.2 a Montecatini progredendo nei 600 finali in 45.5 con arrivo in 14.4 dalla scia del leader a cui aveva dato strada dopo il lancio in 15.5, la volta dopo in 1.18.9 sul doppio km a Cesena finendo in crescendo dalla scia della leader nel km finale in 1.15.4 con 600 conclusivi in 45, infine al proprio record di 1.16.3 a Bologna passando sulla curva finale dopo un giro allo scoperto per allungare con 600 conclusivi in 44.9; alla penultima un “np” cedendo in retta dopo aver ripiegato in scia al leader dopo il lancio in 13.7, la volta dopo un errore sulla prima curva quando era nel gruppo al largo inseguendo bene. Puledra facile e dal trotto spontaneo, ha risolto i problemi muscolari, ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 14,00
5 DILETTA AXE (Andrea Guzzinati) – Molto veloce in partenza, al rientro, duttile, ha vinto 3 volte su 3, al debutto in 1.15.2 a Milano da leader con lancio in 14.3 e seconda parte di gara in 58.2, la volta dopo al rientro in 1.16.9 in avanti con lancio in 14.3 e 600 finali in 43.2, infine nel Criterium Torinese al proprio record di 1.14.7 ottenendo strada nel quarto iniziale in 28.3 per allungare con 600 finali in 44.3. Imbattuta, parte molto forte, a segno nel Criterium Torinese nonostante avesse saltato un lavoro, diligente, rientra, sulla linea migliore avrebbe le carte in regola per vincere.
Controfavorita. Quota: 4,75
6 DIAMANTE GRIF (Gennaro Amitrano) – Velocissima in partenza, ha vinto 4 volte su 7, al debutto in 1.16.9 scambiando con un avversario dopo il lancio in 14 per allungare con 600 finali in 46.1 facili, la volta dopo con rotolo in 2.39.5 da leader con quarto iniziale in 32 scarsi e quello finale in 31, poi un quarto battuta in retta dopo aver ottenuto strada dopo un quarto in 29.5, 2 successi, il primo in 1.16.5 finendo in crescendo dalla coda nella seconda parte di gara in 1.01 meno per lei che veniva da dietro, il secondo nel Criterium Romano in 1.16.5 da leader con lancio in 14.4 e 600 finali in 44.4, un posto d’onore al proprio record di 1.15.3 finendo in crescendo nel mezzomiglio conclusivo esterno dalla coda, infine un errore sulla prima curva dopo essere andata davanti. Già a segno sul doppio km, parte fortissimo, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 10,00
7 DOYOURBEST (Marco Smorgon) – Piuttosto veloce in partenza, ha esordito con un terzo finendo bene dal gruppo nella seconda parte di gara esterna cronometrata privatamente in 58 scarsi, poi un posto d’onore nel Criterium Maremmano in percorso esterno finendo in crescendo con 600 conclusivi cronometrati privatamente in 42.5, nella batteria Anact un successo al proprio record di 1.13.7 passando a metà corsa dalla scia dei primi per allungare con 600 finali in 43, infine in finale un posto d’onore eguagliando il proprio record di 1.13.7 progredendo dal gruppo nel km finale allo scoperto con seconda parte di gara in 57.4. Piaciuta in tutte le uscite, bella meccanica, ha perso di poco l’Anact correndo alla grande, l’impressione è che possa adattarsi bene al doppio km, la corsa è aperta ma la favorita è lei.
Favorita. Quota: 3,00
8 DOROTY DEGLI DEI (Roberto Vecchione) – Molto veloce in partenza, al rientro, nervosa, ha vinto 2 volte su 2, all’esordio in 1.14.7 a Milano da leader con quarto iniziale in 29.3 e seconda parte di gara in 59.3, la volta dopo al proprio record di 1.12.8 nel Criterium Maremmano in avanti con lancio in 13.1 e 600 finali in 41.3. Meno ardente e più gestibile, imbattuta, molto bella di fisico e pulita nella meccanica, recorder femminile delle 2 anni, rientra dopo la febbre e ha lavorato bene ma è nervosa, sulla linea migliore avrebbe le carte in regola per vincere.
Terza favorita. Quota: 5,50
9 DIANA JET (Antonio Di Nardo) – Molto veloce in partenza, ha vinto 4 volte su 6, all’esordio in 1.16 a Montecatini progredendo dalla scia del leader nei 600 finali in 44.3, ad agosto in 1.18.3 a Montegiorgio da leader con lancio in 16.2 e 600 finali in 45.7, a settembre in 1.17.8 sul doppio km in avanti con mezzo giro iniziale in 37.1 e 600 finali in 44, all’ultima al proprio record di 1.15.5 a Bologna da leader con lancio in 14.6 e 600 finali in 44.7 con arrivo in 14.7. In posizione può piazzarsi.
Difficile. Quota: 150,00
10 DAKOTA DEL RONCO (Gaetano Di Nardo) – Parte il giusto, ha vinto 2 volte a inizio carriera, al debutto in 1.17.8 passando dalla scia del leader ai 600 finali per allungare con seconda parte di gara in 1.00.8, la volta dopo in 1.16.9 ottenendo strada dopo mezzo giro in 38; ha colto il proprio record di 1.15.2 alla terzultima seconda finendo in crescendo dal gruppo; resta su un posto d’onore finendo in crescendo dalla coda nel km conclusivo esterno. Dotata di ottimo parziale anche se fisicamente ancora un po’ acerba, la seconda fila nella compagnia la penalizza.
Outsider. Quota: 250,00
11 DUCK JET (Giampaolo Minnucci) – Parte il giusto, ha vinto 2 volte alle ultime uscite, la prima al proprio record di 1.14.6 in percorso esterno con progressione nella seconda parte di gara in una corsa a parziali inverti, la seconda in 1.14.9 sfondando dopo 600 in 44.5 per allungare con quelli finali in 43.3. In grande crescita, può piazzarsi.
Difficile. Quota: 150,00
12 DALILA BAR (Pietro Gubellini) – Molto veloce in partenza, ha vinto 2 volte, la prima alla quintultima in 1.19.1 sul doppio km da leader con quarto iniziale tranquillissimo in 33.8 per allungare con ultimo km in 1.15.8, poi un terzo calando in retta dopo aver ottenuto strada nel quarto iniziale in 30.7, un successo in 1.17.8 sul doppio km da leader con quarto iniziale in 31 e mezzomiglio finale in un minuto, un terzo nel Criterium Torinese al proprio record di 1.14.8 finendo bene dopo impegno esterno nei 600 conclusivi in 44.3, infine in una batteria dell’Anact un errore sulla prima curva dopo essere andata davanti. In grande crescita, ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 16,00
13 DANZA DEI VENTI (Carmine Piscuoglio) – Veloce in partenza, ha vinto una volta ad agosto a Cesena in 1.19.2 da leader con lancio in 15.6 e ultimi 600 in 45.5 con arrivo in 15; alla terzultima un posto d’onore finendo in crescendo dalla scia della leader nella quale era ripiegata nel lancio in 14.8 e di cui aveva subìto il calo, la volta dopo un altro posto d’onore nel Criterium Torinese al proprio record di 1.14.8 fienendo in crescendo nei 600 conclusivi in 44.3 dopo aver mandato via dopo il lancio in 13.7, infine un terzo finendo in crescendo dalla scia dei primi dopo aver trovato tardi l’aria. Penalizzata dalla sistemazione.
Molto difficile. Quota: 200,00
14 DULCE DE LECHE (Gaspare Lo Verde) – Parte il giusto, ha colto il proprio record di 1.16.9 a settembre seconda in quota in percorso manovrato; ha vinto 2 volte, all’ultima in 1.18.8 sul doppio km in avanti scambiando con un avversario nel quarto inizilae con i nastri in 34.6 per allungare con mezzomiglio finale in 1.00.5 e arrivo in 15. La sistemazione nella categoria la sacrifica.
Estrema outsider. Quota: 300,00
15 DUNYA MIL (Vincenzo D’Alessandro junior) – Veloce in partenza, ha esordito con un quinto finendo in crescendo dalle retrovie, poi un terzo accusando in retta l’impegno allo scoperto, nella batteria Anact un successo in 1.16.1 in percorso esterno con km finale allo scoperto, infine in finale un quinto al proprio record di 1.14.7 cedendo in retta dopo aver mandato via dopo il quarto iniziale in 27.4. Penalizzata dalla sistemazione.
Molto difficile. Quota: 200,00
16 DONATA INDAL (Renè Legati) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto una volta alla quintultima in 1.16.7 ottenendo strada nel lancio in 14.3 per allungare con seconda parte di gara in 58 e arrivo in 14.4, poi 2 terzi, il primo progredendo dal gruppo nel km finale allo scoperto, il secondo nel Criterium Maremmano finendo in crescendo dal gruppo nel km conclusivo esterno, nella batteria Anact un posto d’onore al proprio record di 1.14 in quota nei 600 finali in 43 dopo essere scesa in scia alla leader sulla curva finle dopo un km esterno, infine in finale un “np” comunque in quota in percorso esterno. Sa agire al largo, ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 20,00