Caso Denver Gio, la risposta di Mauro Baroncini a certe calunnie circolate sul web
Il proliferare, nelle ultime ore, di notizie infondate e non corrispondenti al vero rispetto a quanto accaduto ieri all’Ippodromo di Montecatini mi lasciano assolutamente esterefatto e mi impongo di fare chiarezza su alcuni punti della vicenda.
In primo luogo, è opportuno chiarire che nessun farmaco dopante è stato somministrato al cavallo Denver Gio.
Il risultato delle analisi che sono state effettuate nell’immediatezza dei fatti dimostrerà l’assoluta infondatezza delle notizie che stanno circolando sui social e sui siti specializzati.
Tutti coloro che in queste ore si stanno lanciando in ricostruzioni fantasiose e calunniose ne risponderanno innanzi all’ Autorità Giudiziaria.
Allo stato, la Giuria ha adottato due provvedimenti.
Rispettiamo il lavoro della Giuria, dei commissari e dei veterinari in servizio presso l’ippodromo di Montecatini ma non condividiamo l’adozione di tali provvedimenti.
Nella giornata di domani, unitamente al proprietario e al mio legale di fiducia, valuterò là possibilità di impugnare gli stessi innanzi agli organi competenti.
Mi preme ricordare ai tanti costituzionalisti da web che in Italia esiste il principio della presunzione di innocenza e che la cod C38 del codice delle violazioni non contempla alcuna ipotesi di violazione per somministrazione di farmaci dopanti o per la commissione di pratiche illecite.
Ringrazio tutti i colleghi ed amici che, in queste ore di fango e calunnia, mi hanno manifestato la loro solidarietà e vicinanza.
Mauro Baroncini