28/01/2024

IDAO DE TILLARD NONOSTANTE TUTTO

di Filippo Lago

La presenza di Idao De Tillard nel Grand Prix d’Amerique 2024, poneva il figlio di Severino in una posizione scomodissima, da un lato il lato tecnico che lo vedeva nettamente favorito, dall’altro la perdita di qualche lavoro mattutino nei giorni precedenti la classica francese che faceva di lui una sorta di “black horse” con fondati dubbi sul suo stato di salute. Alla pista di Vincennes è toccata la sentenza che sui 2700 metri del Gruppo I con un milione di euro di dotazione ha decretato la vittoria dell’allievo di Duvaldestin nonostante un improbabile percorso per vie esterne che l’ha visto traghettare in costante terza e quarta ruota per oltre un chilometro. Il portacolori di Cyril Silvestre l’ha risolta alla maniera forte dimostrando di essere il più forte della compagnia fermando il cronometro sull’1.11.6 e lasciando a Hokkaido Jiel (Brillantissime) e Joviality (Chapter Seven) l’onere e l’onore di completare un podio che, vincitore a parte, ha visto interessanti sorprese. Quarto Gon On Boy davanti a Italiano Vero mentre Ampia Mede Sm ha dovuto accontentarsi di un settimo posto figlio di uno svolgimento tattico troppo dispendioso nella prima parte di gara. Nono Vivid Wise AS terminato in spinta dopo aver trovato tardi la destra libera. Il pomeriggio di Parigi è stato tuttavia molto lungo e ha visto la disputa di numerose altre prove classiche: il Prix Jacques Andrieu disputatosi con l’etichetta di Gruppo II sui 2850 metri con 120.000 € di dotazione, chiamava a raccolta cavalli anziani al trotto montato. Edition Gema (Prince Gede) ha fatto valere la propria classe imponendosi in 1.11.9 relegando al secondo posto Granit Meslois (Shadow d’Odysee) e Inshore (Real De Lou). Podio tutto francese anche nel Prix Camille Blaisot un Gruppo II al montato sui 2175 metri con 120.000 € di dotazione con il successo a media di 1.10.6 da parte di Jean Balthazar (Alto De Viette) nei confronti di Joy For Us (Texas Charm) e Jewelcandle Fac (Prodigious). Altra prova classica era il Prix RMC un Gruppo III che chiamava a raccolta cavalli anziani sulla distanza dei 2100 metri con 90.000€ di dotazione. Ibiki De Houelle (Love You) con la guida ispirata di Eric Raffin ha messo in fila gli avversari capeggiati da Have A Dream (Royal Dream) e Ghostbuster (Niky) mentre l’italiano Cherry Top è stato autore di una buona prova terminata al quarto posto. A completare il classico pomeriggio di Parigi è stato il Prix WTW Hipcover Assurances Hippiques un Gruppo III sui 2100 metri con 90.000 € al palo dove protagoniste erano le femmine anziane. Isla Jet (Bold Eagle) con percorso per vie esterne ha fatto valere la propria classe portando a casa il successo in 1.10.3 nelle mani di uno scatenato Eric Raffin mentre le italiane Clarissa ( Exploit Caf) e Canadian Kronos (Trixton) hanno fatto sventolare il tricolore sul cielo di Parigi terminando rispettivamente al secondo e terzo posto.