Città di Follonica Maschi con il ritorno in Italia di Free Time Jepson, l’analisi uno ad uno, il prono e le quote di Amario
Città di Follonica Maschi con principale punto di interesse il ritorno in Italia del plurivincitore classico in Scandinavia Free Time Jepson (3) che sulla linea estera ha le carte in regola per centrare la sua prima classica italiana. Dovrà però vedersela con il plurivincitore classico Far West Bi (4) che è imbattuto in due uscite sulla pista e con il potente vincitore del Nazionale Feldenkrais Pal (6). Di quelli alla ricerca del primo successo classico il più che intriga è il regolarissimo Fakir Roc (2). Sono veloci plurivincitori classici, restano su un successo e a seconda di come va la fase iniziale possono entrare bene in partita Freyr Di Venere (5) e il regolare Fortunadrago Font (7) che però non corre da quasi due mesi. La sistemazione al largo penalizza Fil Ek (8) in ordine ma mai vincente a questi livelli. Il vincitore dell’Elwood Medium Frankie Lj (1) parte molto forte ma nelle ultime 10 uscite italiane ha sbagliato in 9 e resta non affidabile. Il regolarissimo Fabergè Bi (9) è sempre al palo ma mai vincente a questi livelli.
PRONO: 3 – 4 – 6
01 FRANKIE LJ 2200 A.DI NARDO
02 FAKIR ROC SANTO MOLLO
03 FREE TIME JEPSON A.GOCCIADORO
04 FAR WEST BI R.VECCHIONE
05 FREYR DI VENERE GP.MINNUCCI
06 FELDENKRAIS PAL L.BESANA
07 FORTUNADRAGO FONT C.PISCUOGLIO
08 FIL EK P.GUBELLINI
09 FABERGE’ BI M.CHELI
1 FRANKIE LJ (Antonio Di Nardo) – Molto veloce in partenza, poco affidabile, ha vinto 6 volte, la seconda nel 2023 nella batteria Anact in 1.15 tirando via a parziali invertiti dopo il lancio in 13.5, l’anno scorso in 1.13.5 sfondando dopo un quarto in 27.8 per allungare con 600 finali in 44, in 1.14.9 in avanti scambiando con un avversario nel lancio in 14 per allungare con seconda parte di gara in 57.9, sempre nell’Elwood Medium in 1.13.4 sferrato da leader con lancio in 14.1 e mezzo giro finale in 29.4, in 1.13.4 sul doppio km sferrato agli anteriori finendo in crescendo negli ultimi tre quarti di miglio in 1.26.7 dalla scia del leader a cui aveva dato strada dopo un quarto in 30.1, poi a settembre nel Marangoni un errore sulla prima curva quando era nel gruppo al largo, nella batteria del Derby un terzo calando nel finale dopo aver agito in avanti con quarto iniziale in 30, in finale un errore al via, in una batteria del Mangelli un altro errore al via, la trasferta francese chiusa con un “np” cedendo in retta dopo aver seguito nel gruppo in corda, nella batteria del Derby 4 anni un errore sulla curva finale quando era nel gruppo al largo, un terzo finendo in crescendo dalla coda dopo errore al via, un successo al proprio record di 1.11.9 sul doppio km ottenendo strada nel primo quarto in 29.7 per allungare con mezzomiglio finale in 56.4, infine 4 prove viziate da errori, nell’Unione Europea sulla curva finale quando era nel gruppo in corda, nel Nello Bellei nel tentativo di fare partenza, nel Città di Taranto al via inseguendo platonicamente bene, nel Città di Follonica al via. Parte molto forte ma nelle ultime 10 uscite italiane ha sbagliato in 9 e resta non affidabile.
Outsider. Quota: 22,00
2 FAKIR ROC (Santo Mollo) – Piuttosto veloce in partenza, regolarissimo, ha vinto 5 volte, nel 2023 in 1.16.4 passando dalla scia dei primi sulla curva finale per allungare con seconda parte di gara in 1.01.1, in 1.17 sul doppio km ritrovandosi davanti sulla curva finale sull’errore del leader per allungare con mezzomiglio conclusivo in 1.01, in 1.13.1 a Milano finendo in crescendo nella seconda parte di gara in 58.3 dalla scia della leader a cui aveva ripiegato in scia nel quarto iniziale in 29.4, l’anno scorso in 1.13.7 sul doppio km sferrato agli anteriori finendo in crescendo dalla scia dei primi nel mezzomiglio conclusivo in 58.5; tra agosto e settembre 2 quarti, nel Regione Liguria finendo in leggero crescendo dal gruppo nel secondo km esterno, nel Marangoni in quota dopo essere sceso nel gruppo in corda sulla curva finale dopo impergno esterno, poi nella batteria del Derby un successo in 1.13.3 sul doppio km sferrato finendo in crescendo nel mezzomiglio conclusivo in 57.4 dopo essere stato respinto nel quarto iniziale in 30 e percorso esterno, in finale un quinto in quota nel secondo km esterno, al rientro un posto d’onore nel Regione Campania Maschi sferrato finendo in crescendo dalla scia dei primi nei 600 finali in 42.1, un settimo in un gruppo 3 in Francia finendo in crescendo dal gruppo, un sesto in Francia finendo in leggero crescendo dopo impegno esterno, un “np” nell’Unione Europea finendo comunque in leggero crescendo dopo impegno esterno, infine un terzo nel Città di Taranto al proprio record di 1.11.6 sferrato in quota nel km finale esterno. Regolarissimo, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 12,00
3 FREE TIME JEPSON (Alessandro Gocciadoro) – Parte il giusto, l’ultima uscita italiana ad aprile con un terzo un percorso esterno in quota nel mezzomiglio finale in 55.7; ha vinto 10 volte su 17, 6 su 11 nell’nnata, l’ultima italiana a dicembre in 1.11.4 sferrato sfondando dopo un km scoperto in 1.10.8, la penultima alla quartultima in gruppo 1 in 1.11.2 sul doppio km senza ferri, la volta dopo in un gruppo 2 al proprio record di 1.09.5 sferrato agli anteriori, poi 2 posti d’onore. Volante in Scandinavia, su quella linea è il cavallo da battere.
Favorito. Quota: 2,00
4 FAR WEST BI (Roberto Vecchione) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 7 volte, la quintultima nel 2023 in 1.12.8 a Milano da leader con lancio in 13.1 e seconda parte di gara in 58, l’anno scorso in 1.11.1 a Follonica da leader con lancio in 13.1 e seconda parte di gara in 56.4, sempre l’anno scorso nel Città di Napoli Maschi in 1.12 sul doppio km progredendo dal gruppo nel mezzomiglio finale in 57.9, poi l’anno scorso un posto d’onore in un gruppo 3 in Francia al proprio record di 1.10.3 finendo in crescendo dopo impegno esterno, a settembre nel Marangoni un errore sulla penultima curva quando era al largo dei primi, un “np” nel Derby calando in retta dopo aver seguito il leader, al rientro un successo in 1.14.9 sul doppio km ottenendo strada dopo un quarto in 31.3 per allungare con 600 finali in 42.8, un posto d’onore nel Firenze in quota dopo aver ottenuto strada dopo un quarto in 29.1 e essere stato superato dopo un km in 1.13.3, al rientro un “np” nell’Unione Europea seguendo in coda, infine un successo nel Città di Taranto al proprio record italiano di 1.10.9 sferrato agli anteriori ottenendo strada dopo 600 in 41.9 per allungare con quelli finali in 41.6. Imbattuto in due uscite sulla pista, può farcela ancora.
Controfavorito. Quota: 2,50
5 FREYR DI VENERE (Giampaolo Minnucci) – Veloce in partenza, ha vinto 12 volte, 8 nell’annata, la sesta a novembre in 1.14.1 sferrato da leader con lancio con la racchetta in 12.9 e mezzo giro finale in 29, la volta dopo nel Mediterraneo in 1.11.8 in avanti con lancio in 13.3, poi nel Nastro d’Oro un errore al via, un successo in 1.16 ottenendo strada nel lancio in 14.4 per allungare con 600 finali in 43.1, un quarto nell’Andreani accusando in retta il secondo km allo scoperto, nel Firenze un errore sulla prima curva dopo essere andato davanti nel lancio in 13.4, un successo al proprio record di 1.11.4 sferrato agli anteriori ottenendo strada dopo il lancio in 13.3, nella batteria Derby 4 anni un posto d’onore perdendo contatto dal leader nel secondo km in 1.11.3, in finale un errore sulla seconda curva quando seguiva il leader, un quarto nel Regione Campania Maschi finendo in crescendo dal gruppo, un successo in 1.12.2 sferrato agli anteriori ottenendo strada ottenendo strada nel primo quarto in 27.9 per allungare con seconda parte di gara in 57.3, un “np” nel Triossi non avanzando dopo aver seguito i primi in corda, un successo in 1.12.9 sul doppio km ottenendo strada nel lancio in 14.6 per allungare con 600 finali in 42.1, un errore a Jagersro, infine un successo nel Città di Cesena in 1.13.7 sul doppio km in avanti scambiando con un avversario nel lancio in 15.6 per allungare con secondo km in 1.11.5. Rapido, da leader o da secondo in corda se la gioca.
Grossa sorpresa. Quota: 15,00
6 FELDENKRAIS PAL (Lorenzo Besana) – Parte il giusto, ha colto il proprio record di 1.11.8 l’anno scorso secondo a Jagesro sferrato; ha vinto 3 volte, la seconda l’anno scorso nel Nazionale in 1.12.6 sul doppio km sferrato ai posteriori finendo in crescendo dopo percorso esterno nel mezzomiglio conclusivo in 57.1 e dopo 5 prove viziate da errori (in retta ad Aby quando stava passando con secondo km esterno, nel Derby sulla curva finale quando era nel gruppo al largo, in una batteria del Mangelli in retta quando lottava per il secondo finendo bene dalla coda nella seconda parte di gara in 57.2, in Francia, in una batteria del derby 4 anni quando era nel gruppo al largo) si è ripetuto ad aprile in 1.12.5 sul doppio km progredendo dal gruppo nel miglio finale allo scoperto con mezzomiglio conclusivo in 55.7, poi un posto d’onore nel Regione Campania Maschi eguagliando il proprio record di 1.11.8 sul doppio km in quota in percorso esterno in gran parte in terza ruota con un km allo scoperto, un quarto nel Triossi in quota in percorso esterno, infine la trasferta estera chiusa con due errori. Potente, può farcela.
Terzo incomodo. Quota: 5,00
7 FORTUNADRAGO FONT (Carmine Piscuoglio) – Veloce in partenza, regolare, ha vinto 8 volte, l’anno scorso 3 consecutive nel preferito assetto sferrato agli anteriori, la prima in 1.12.7 finendo in crescendo nella seconda parte di gara in 57.3 dalla scia del leader nella quale aveva ripiegato nel lancio in 13.4, la seconda in 1.14.2 sul doppio km finendo in crescendo dalla scia dei primi nel secondo km in 1.13.2, la terza nello Stabile in 1.14.5 sul doppio km finendo in crescendo dalla scia del leader; a novembre un quarto nel Mangelli sferrato agli anteriori seguendo in quota i primi in corda, poi al rientro un successo nel Firenze in 1.13.5 senza ferri davanti passando sulla curva finale sull’errore del leader dopo impegno esterno, 2 quinti, nel Triossi perdendo contatto dal leader nel mezzomiglio finale in 55.1, nell’Unione Euopea al proprio record di 1.11.9 sul doppio km sferrato agli anteriori perdendo leggermente contatto nel finale dal leader a cui aveva dato strada dopo un quarto in 29, infine un successo nel Nello Bellei in 1.14.5 senza ferri davanti finendo in crescendo dalla scia del leader nei 600 conclusivi in 42.3 con arrivo in 13.9. Non corre da quasi due mesi, se ha mantenuto la forma ci sta.
Difficile. Quota: 18,00
8 FIL EK (Pietro Gubellini) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 5 volte, la seconda nel 2023 in 1.13.9 finendo in crescendo dalla scia dei primi con km conclusivo cronometrato privatamente in 1.13.5, sempre nel 2023 nella batteria Anact in 1.15 in una corsa a parziali invertiti passando ai 600 finali dalla scia del leader che aveva mandato via nel lancio in 13.1, l’anno scorso in 1.13 sul doppio km finendo in crescendo dal gruppo nel mezzomiglio conclusivo esterno in 57.8; a settembre in una batteria del Derby un errore sulla curva iniziale quando seguiva nel gruppo in corda, poi un successo nella consolazione in 1.12.8 sul doppio km sferrato ottenendo strada dopo un quarto in 30.1 per allungare con mezzomiglio finale in 56.1, un terzo in una batteria del Mangelli finendo in crescendo dal gruppo nei 600 conclusivi in 41, in finale uno sfortunato errore sulla prima curva tamponando un avversario quando era nel gruppo al largo, un settimo in Francia, un errore sulla penultima curva quando stava muovendo dal gruppo, un quinto in un gruppo 3 in Francia finendo in crescendo dalla coda, nella batteria Derby 4 anni un terzo finendo in leggero crescendo dal gruppo nel secondo km esterno, in finale un altro terzo in quota nel mezzomiglio finale in 57.3 dopo percorso manovrato, nel Triossi un errore sulla prima curva quando era in coda, un quarto nell’Unione Europea al proprio record di 1.11.9 sul doppio km sferrato finendo in crescendo dopo impegno esterno, infine un settimo in un gruppo 3 in Francia calando in retta dopo aver mandato via. A questi livelli non è mai stato un vincente.
Molto difficile. Quota: 20,00
9 FABERGE’ BI (Maurizio Cheli) – Veloce in partenza, regolarisssimo, ha colto il proprio record di 1.12.5 l’anno scorso terzo in quota dopo aver mandato via dopo il primo quarto in 27.1; ha vinto 4 volte, 3 nell’annata, l’ultima a maggio eguagliando il proprio record di 1.12.5 a Bologna finendo in crescendo dalla scia dei primi, poi un quarto finendo in leggero crescendo dalla coda, un terzo in quota nei 600 finali in 42.1 dopo aver mandato via nel lancio in 14.6, infine 2 quarti nel Nello Bellei e nel Città di Cesena seguendo in quota nel gruppo in corda. Sempre al palo ma a questi livelli non è mai stato un vincente.
Estremo outsider. Quota: 250,00