Batteria A Federnat con il ritorno in Italia di Danger Bi, l’analisi uno ad uno, il prono e le quote di Amario
In 9 nella batteria A Federnat i cui qualificati saranno al terzo nastro a 40 metri in finale. Può tornare al successo da cui manca da oltre un anno Danger Bi (6) che all’ultima in Francia non è dispiaciuto arrivando senza spazio. Il cavallo nascosto di quota può essere il regolarissimo plurivincitore classico Energy King Gar (9). Ziguli Dei Greppi (4) sa fare un po’ tutto e merita grande rispetto. Altra regolare plurivincitrice classica è Brezza Du Kras (7). Se va davanti può arrivare fino in fondo Alessandro Bar (5) che parte molto forte.Resta sul successo nel Città di Treviso Electra Zs (8) che non teme i percorsi esterni. Cercherà una piazza di posizione Ettore Trebì (1) che parte molto forte. Eleomeda Jet (2) è in leggera ripresa ma rischia di essere presa in velocità partenza come anche Chemar (3) al rientro.
PRONO: 6 – 9 – 4
01 ETTORE TREBI’ 1600 E.BALLO
02 ELEOMEDA JET M.GIORDANO
03 CHEMAR G.REGGIANI
04 ZIGULI DEI GREPPI N.DEL ROSSO
05 ALESSANDRO BAR A.FERRARA
06 DANGER BI M.BIASUZZI
07 BREZZA DU KRAS M.RICCIO
08 ELECTRA ZS F.RESCIO
09 ENERGY KING GAR A.R.D’ANGELO
1 ETTORE TREBI’ (Emerico Ballo) – Molto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.12.3 l’anno scorso secondo a Siracusa finendo in crescendo dal gruppo; ha vinto 11 volte, 4 nell’annata, le ultime due consecutive, all’ultima in 1.15.7 sul doppio km finendo in crescendo dalla scia del leader nei 600 conclusvi in 42.7. Tornato in forma e parte molto forte ma la compagnia è impegnativa.
Molto difficile. Quota: 18,00
2 ELEOMEDA JET (Mauruizio Giordano) – Parte il giusto, ha colto il proprio record di 1.11.1 a novembre quarta nel Regione Sicilia sferrata finendo in crescendo dal gruppo; ha vinto 17 volte, 6 nell’annata, l’ultima ad aprile in 1.12.4 a Siracusa senza ferri dietro finendo in crescendo dopo impegno esterno nella seconda parte di gara in 56.5; resta su un terzo finendo in crescendo dal gruppo nel secondo km esterno. In ripresa ma la compagnia è impegnativa.
Outsider. Quota: 20,00
3 CHEMAR (Graziano Reggiani) – Parte il giusto, al rientro; ha vinto 10 volte, la terzultima nel 2023 in 1.13 sul doppio km senza ferri davanti finendo in crescendo dal gruppo nel mezzomiglio conclusivo in 57.9, l’anno scorso al proprio record di 1.11 sferrato in Francia sul doppio km, a dicembre in 1.11.1 senza ferri sul doppio km in Francia; l’ultima uscita italiana alla qaurtultima nel Barbetta chiudendosi d’ambio dopo mezzo giro quando seguiva nel gruppo in corda, poi la trasferta estera chiusa con un settimo. Rientra in categoria tosta.
Estremo outsider. Quota: 22,00
4 ZIGULI DEI GREPPI (Nicola Del Rosso) – Piuttosto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.11.4 a marzo quarta seguendo in quota i primi in corda; ha vinto 30 volte, la 24esima nel 2023 in una batteria Federnat in 1.14.1 finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 43.1 dopo impegno esterno, l’anno scorso in 1.13.7 sul doppio km a Padova finendo in crescendo dopo impegno esterno nel km conclusivo in 1.13.4, in 1.14.7 sul doppio km finendo in crescendo dopo impegno esterno, in 1.15 sul doppio km finendo in crescendo dopo percorso esterno, in una batteria del Federnat in 1.11.9 in percorso allo scoperto con seconda parte di gara in 55.3, a novembre in 1.14.6 sul doppio km passando sulla curva finale dopo un km esterno per allungare con 600 conclusivi in 43.7, a giugno in 1.14.4 sul doppio km finendo in crescendo dalla scia dei primi nei 600 conclusivi in 42.3; alla terzultima un quarto finendo in crescendo dopo impegno esterno, la volta dopo un terzo nel Brighenti finendo in crescendo dal gruppo, infine un posto d’onore finendo in crescendo dal gruppo nella seconda parte di gara esterna in 57.2. Sa fare un po’ tutto, può farcela.
Terza favorita. Quota: 4,50
5 ALESSANDRO BAR (Alessio Ferrara) – Molto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.11.9 l’anno scorso vincendo in C – D sulla pista racchettizzata di Montegiorgio da leader; ha vinto 19 volte, 3 nell’annata, le ultime due consecutive sferrato agli anteriori sul doppio km, all’ultima in 1.12.6 andando davanti con i nastri con primo quarto in 29.5 per allungare con quello finale in 28.5. Parte molto forte ed è in forma, se va davanti se la gioca.
Grossa sorpresa. Quota: 6,00
6 DANGER BI (Maurizio Biasuzzi) – Piuttosto veloce in partenza, passista, ha vinto 6 volte, nel 2021 in 1.16.5 in percorso allo scoperto ovviando a incertezze sulle curve, nel 2022 nella batteria del Derby in 1.14.2 sul doppio km senza ferri davanti ottenendo strada sulla seconda curva per allungare con secondo km in 1.13, nel 2023 in 1.12.7 sul doppio km sferrato agli anteriori ottenendo strada nel quarto iniziale in 29.8 per allungare con 600 finali in 41.8, sempre nel 2023 in 1.13.4 sulla lunga distanza sferrato a Eskilstuna, l’anno scorso in 1.11.7 sferrato sul doppio km a Solvalla, sempre l’anno scorso all’ultima uscita italiana in B – C al proprio record di 1.11.1 senza ferri davanti finendo in crescendo dal gruppo, poi la trasferta estera chiusa con 3 “np”, all’ultima arrivando senza spazio dopo aver seguito i primi in corda. Arrivato senza spazio all’ultima, può tornare al successo da cui manca da oltre un anno.
Favorito. Quota: 3,00
7 BREZZA DU KRAS (Mario Riccio)– Parte il giusto, regolare, ha colto il proprio record di 1.09.8 nel 2021 vincendo a Solvalla sferrata tirando via a parziali invertiti dopo aver ottenuto strada nel mezzo giro iniziale in 33.2, ha colto il proprio record italiano di 1.11.1 l’anno scorso terza in una batteria del D’Angelo in quota in percorso esterno; ha vinto nel 2020 l’Italia Femmine in 1.15.4 da leader con lancio in 14.7 e 600 finali in 43.3 con arrivo in 14.2, nel 2021 l’Andreani Femmine in 1.14.1 sul doppio km passando sulla curva finale dopo impegno in gran parte allo scoperto per allungare con 600 conclusivi in 42.5; ha vinto 27 volte, 2 nell’annata sferrata agli anteriori, l’ultima a maggio in 1.11.5 passando sulla curva finale dopo un km esterno; resta su un posto d’onore finendo in crescendo dopo impegno esterno. Regolare plurivincitrice classica, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 4,50
8 ELECTRA ZS (Federico Rescio) – Piuttosto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.11.5 a dicembre seconda in quota in percorso esterno con primo km allo scoperto; ha vinto 17 volte, 6 nell’annata, la penultima a febbraio in 1.13.5 in percorso esterno con seconda parte di gara allo scoperto in 58.6 e (dopo un “np” comunque in quota in percorso esterno) si è ripetuta all’ultima nel Città di Treviso in 1.14.3 sul doppio km da leader con primo quarto con i nastri in 31.2 e 600 finali in 43.5. Non teme i percorsi esterni e resta sul successo nel Città di Treviso, il numero al largo non la aiuta ma può piazzarsi.
Difficile. Quota: 12,00
9 ENERGY KING GAR (Antonio Roberto D’Angelo) – Veloce in partenza, regolarissimo, ha colto il proprio record di 1.10.9 l’anno scorso al rientro terzo seguendo in quota nel gruppo in corda; ha vinto nel 2022 il Mipaaf Maschi in 1.14 sul doppio km finendo in crescendo dalla scia del leader che aveva mandato via nel quarto iniziale in 29.3; ha vinto 8 volte, 4 nell’annata, la terzultima a giugno in B – C in 1.12.6 ottenendo strada dopo 600 in 41.4, alla terzultima in B – C in 1.12.6 passando sulla curva finale dopo impegno esterno, la volta dopo nel Valentinia in 1.13.1 sul doppio km finendo in crescendo dal gruppo nel secondo km esterno in 1.12, infine un quinto seguendo in quota nel gruppo in corda. Regolarissimo e in forma, può farcela.
Controfavorito. Quota: 4,50