05/10/2025

Federnat, Vittorio Bosia e Dauphin Joyeuse di forza, la pagella di Amario

di Mario Alderici

Per la seconda volta (dopo Showmar nel 2022) Vittorio Bosia vince il Federnat (unico neo l’appiedamento per l’uso della frusta), stavolta con Dauphin Joyeuse che (già ottimo nel posto d’onore con bel finale in batteria) dopo un miglio allo scoperto ha domato le resistenze di Conan Op (in drastico calo sull’ultima curva) e in 1.14.3 ha eluso il finish di Ziguli Dei Greppi che aveva vinto la batteria in percorso allo scoperto. Terzo l’appostato Dante Zs su Alessandro Bar al largo nel secondo km. Gli altri due vincitori delle batterie erano stati Day Of Glory che in finale ha sbagliato nella girata e Dena Pax che non ha potuto prendere parte alla finale perchè dopo la batteria il suo interprete Enrico Cuglini è venuto alle mani con Luigi Polverino con per entrambi appiedamento di 80 giornate, multa di 500 euro ciascuno e deferimento alla commissione di disciplina.   

Sbagliano nella girata Day Of Glory e Energy King Gar e va davanti Boniek Sprint su Conan Op che ha al largo Dante Zs che sulla prima curva ottiene strada, mentre Conan anticipa Dauphin Joyeuse e a sua volta ottiene strada dopo mezzo giro; quarto in corda Alessandro Bar, che dopo un km sposta, su Ziguli Dei Greppi, Zeno Tab e in coda Ettore Trebì che dopo un km muove. Sulla penultima curva sbaglia Boniek Spritz creando breve intralcio a Zeno Tab scavalcato da Ettore Trebì. Dopo un miglio in 2 minuti abbondanti passa Dauphin mentre cede Conan Op scavalcato da Dante Zs che ha al largo Alessandro Bar e in terza ruota Ziguli. Conclude netto in 1.14.3 Dauphin Joyeuse eludendo la rincorsa di Ziguli Dei Greppi mentre Dante Zs difende il terzo da Alessandro Bar con a ridosso Ettore Trebì.

Dauphin Joyeuse, guidato da Vittorio Bosia che ne è proprietario con la sua Nuova Mirabello e ne cura anche il training con Andrea Guzzinati, è allevato dal Castello di Enrico Colombino e ha genealogia americana in linea maschile e per metà italiana e metà francese in quella femminile essendo figlio di Pascià Lest e Olivia Di Casei che nasce da Love You e dalla vincitrice del Città di Cesena Zinia Di Casei; la sesta madre Silvella ha dato il vincitore del Città del Treviso Dodal. Pascià Lest è entrato in razza nel 2013, dopo un’attività agonistica sempre ad altissimo livello (vittorie, in particolare, di Allevatori, Giovanardi, Elwood Medium, Marangoni, Derby, Atlantique, Sud Ouest, Costa Azzurra, Palio dei Comuni, Elite dei 4 anni), e ha produzione illustrata da Very Windy, Vanatta, Ari Lest, Bat Host, Dunga, Doge As, Dauphin Joyeuse, Freyr Di Venere, eccetera. 

DAUPHIN JOYEUSE – Scoperto, passa sull’ultima curva e conclude netto al primo successo classico; appiedato Vittorio Bosia per l’uso della frusta. Voto: 8,5

ZIGULI DEI GREPPI – Quinta in corda, muove al mezzo giro e finisce in crescendo. Voto: 8

DANTE ZS – Gira svelto e ottiene strada per mandare Conan dopo mezzo giro, resta in quota. Voto: 7

ALESSANDRO BAR – Quarto in corda, muove al km, resta in quota. Voto: 7

ETTORE TREBI’ – In coda, finisce in leggero crescendo. Voto: 6,5

CONAN OP – Secondo in corda, muove e ottiene strada dopo mezzo giro, cede sull’ultima curva. Voto: 6

ZENO TAB – Nelle retrovie in corda, un po’ intralciato sulla penultima curva dall’errore di Boniek, non avanza. Voto: 6

DAY OF GLORY – Dopo la vittoria in batteria, in finale sbaglia nella girata. Voto: s.v.

ENERGY KING GAR – Sbaglia nella girata. Voto: s.v.

BONIEK SPRITZ – In avanti, manda Dante sulla prima curva, sbaglia sulla penultima piegata. Voto: s.v.