22/11/2025

Seconda batteria Palio dei Comuni, Dimitri Ferm vs Freyr Di Venere con terzo incomodo Ernesto Spritz, l’analisi uno ad uno, il prono e le quote di Amario

di Mario Alderici

Seconda batteria nella quale se si adatta alla racchetta che affronta per la prima volta ha chance evidentissima il veloce e regolare derbywinner Dimitri Ferm (1) che si adatta ad ogni schema. Dovrà vedersela fin dal via con due rivali altrettanto svelti, Freyr Di Venere (5) che è il recorder della sua generazione sul doppio km sulle piste italiane e Ernesto Spritz (2) poco fortunato di recente. Sulla linea migliore entrerebbero in partita lo specialista della pista Callisto (4) che resta su 9 “np” ma dovrebbe essere venuto avanti dal rientro e il regolare Cointreau (6) al rientro e improvvisato da Antonio Di Nardo. Ziva (7) ha vinto solo una volta 3 anni fa e sul miglio ed è alla prima uscita italiana. Il passista Cienfuegos Laumar (8) è sacrificato dal numero esterno. Non corre Joconde Sibey sostituita da Epico Dell’Est (3) che è al salto di categoria e nonostante il 3 di pettorale dovrà avviarsi al largo della fila.

PRONO: 1 – 5 – 2

01 DIMITRI FERM 1600 M.STEFANI
02 ERNESTO SPRITZ A.FAROLFI
03 EPICO DELL’EST M. DI NICOLA
04 CALLISTO GEN.AMITRANO
05 FREYR DI VENERE A.GOCCIADORO
06 COINTREAU A. DI NARDO
07 ZIVA B.GOOP
08 CIENFUEGOS LAUMAR RENE’ LEGATI

1 DIMITRI FERM (Marco Stefani) – Veloce in partenza, regolare, ha vinto 15 volte, nel 2022 la quinta in 1.13.5 finendo in crescendo dalla scia dei primi, nell’Etruria Maschi in 1.14.2 sul doppio km da leader con lancio in 14.4 e mezzomiglio finale in 57.3, nel Giovanardi in 1.13.6 sul doppio km ottenendo strada nel quarto iniziale in 29.8, in 1.13.6 sul doppio km finendo bene dalla coda nel mezzomiglio conclusivo esterno in 56.5, nel Nazionale in 1.14 sul doppio km ottenendo strada dopo un quarto in 31.6 per allungare con mezzomiglio finale in 55.7, al rientro nel Marangoni in 1.12.6 sul doppio km ottenendo strada nel lancio in 13.8, nel Derby in 1.12.5 sul doppio km da leader con quarto iniziale in 29.8 e mezzomiglio finale in 55.9, nel 2023 in 1.13.5 ottenendo strada nel quarto in 28.8 per allungare con 600 finali in 41.9, nel Continentale in 1.13.4 sul doppio km sferrato finendo in crescendo dalla scia del leader nel secondo km in 1.12.7, nel Biasuzzi in 1.12.5 senza ferri davanti ottenendo strada dopo il lancio in 13.3 per allungare con 600 finali in 41.6; a maggio un “np” nella consolazione del Lotteria accusando sulla curva finale l’impegno allo scoperto, poi un posto d’onore nel Grassetto finendo in crescendo dalla scia dei primi nei 600 conclusivi in 42.2, un successo nel Freccia d’Europa al proprio record italiano di 1.10.6 finendo in crescendo dalla scia dei primi nella quale aveva ripiegato nel lancio in 12.9, un sesto in un gruppo 2 in Francia al proprio record di 1.09.8 finendo in leggero crescendo dal gruppo, un terzo in un gruppo 2 in Francia perdendo contatto in retta dal leader a cui aveva dato strada, un “np” nella prima prova del Campionato Europeo desistendo sulla curva finale dopo impegno esterno, 2 successi, nella seconda prova in 1.11.9 finendo in crescendo dalla scia dei primi nei 600 conclusivi in 41.9, nel race off in 1.12.5 da leader con lancio in 15.5 e km finale in 1.10.8, infine un quinto nel Nazioni seguendo i primi in corda in quota con poco spazio nel secondo km in 1.08.8. Si adatta ad ogni schema, derbywinner, alla prima uscita con la racchetta, se si adatta è chiaramente il cavallo da battere.
Favorito. Quota: 1,40

2 ERNESTO SPRITZ (Andrea Farolfi) – Veloce in partenza, regolare, ha vinto 15 volte, la nona l’anno scorso in 1.13 a Cesena con lancio in 13.9 e 600 finali in 42.7, sempre l’anno scorso al proprio record di 1.10.9 finendo in crescendo dalla scia del leader, a dicembre in 1.13 sul doppio km andando davanti nel quarto iniziale con i nastri in 29 per allungare con secondo km in 1.10.8, poi 2 posti d’onore (il secondo finendo in crescendo dopo impegno esterno), 2 successi, il primo in 1.12.9 sul doppio km passando sulla curva finale dopo impegno esterno, il secondo in 1.14.7 sulla lunga distanza finendo in crescendo dal gruppo nel km conclusivo in 1.11.5, un quarto finendo in crescendo dalla scia dei primi nei 600 conclusivi in 42.6, un successo in A – B in 1.12 finendo in crescendo dalla coda, un terzo nel Repubblica finendo in crescendo dal gruppo nei 600 conclusivi in 42.3 con arrivo in 13.9, un quinto nel Grassetto accusando sulla curva finale l’impegno esterno con oltre un km allo scoperto, un terzo nel Grassi calando in retta dopo aver agito in avanti con lancio in 14, un posto d’onore in una batteria del Città di Montecatini in quota dopo essere sceso in scia al leader sulla curva finale dopo impegno allo scoperto, in finale un successo in 1.11.6 finendo in crescendo dalla scia del leader nei 600 conclusivi in 41.3 con arrivo in 13.5, un quarto in una prova del Campionato Europeo finendo in crescendo dal gruppo, nella seconda un “np” finendo comunque in leggero crescendo dopo impegno esterno, nel Turilli un errore sulla curva finale quando era nel gruppo in corda, infine un “np” nel Nazioni seguendo nel gruppo in corda. Specialista della pista piccola rapido, se va davanti può arrivare fino in fondo.
Terzo incomodo. Quota: 3,50

3 EPICO DELL’EST (Marcello Di Nicola) – Parte il giusto, ha vinto 12 volte, 7 su 12 nell’annata, l’ultima ad agosto in C – D al proprio record di 1.12.8 sulla pista racchettizata di Montegiorgio in percorso esterno con km finale allo scoperto; resta su un quarto in percorso esterno in quota nel km finale allo scoperto. Al salto di categoria e dovrà avviarsi al largo della fila.
Outsider. Quota: 300,00

4 CALLISTO (Gennarto Amitrano)– Parte il giusto, ha colto il proprio record di 1.09.2 nel 2023 terzo a Tingsryd sferrato agli anteriori, ha colto il proprio record italiano di 1.10 nel 2023 nella consolazione del Lotteria senza ferri davanti finendo in crecendo dal gruppo; ha vinto 8 volte, nel 2020 in 1.17.1 a Montecatini passando al mezzo giro finale dopo aver seguito i primi per allungare con km conclusivo che ho cronometrato in 1.15.5 con ultimi 600 in 44.3, sempre nel 2020 in 1.16.3 a Bologna con km finale esterno e progressione nei 600 conclusivi in 44.3, nel 2022 in 1.16.4 sul doppio km in percorso esterno con progressione nei 600 finali, nel Regione Campania in 1.13.1 sferrato finendo in crescendo nel mezzomiglio finale in 57.9 dopo impegno esterno, nel San Paolo in 1.14.4 sul doppio km finendo in crescendo dalla coda nel secondo km con mezzo giro conclusivo in 29.4, in B – C in 1.10.6 a Siracusa sfondando a metà corsa, l’anno scorso in una batteria del Palio dei Comuni in 1.11.8 sferrato progredendo dal gruppo nel giro finale allo scoperto, a dicembre nel Città di Siracusa in 1.11 sferrato finendo in crescendo dopo impegno esterno nei 600 conclusivi in 42.5, poi un posto d’onore nel Duomo finendo in crescendo con poco spazio dalla scia dei primi nei 600 conclusivi in 42.3, nel Costa Azzurra un errore sulla curva finale quando era nel gruppo al largo, infine 6 “np”, in una batteria del Lotteria non riuscendo a progredire dalla coda nella seconda parte di gara esterna, nel Repubblica comunque in quota in percorso esterno, nel Freccia d’Europa accusando in retta l’impegno esterno con km finale allo scoperto, nel Grassi sbagliando sulla curva finale quando era in calo dopo un km scoperto, nel Due Mari con un altro errore dopo un km quando era nel gruppo al largo, accusando in retta il km finale allo scoperto, accusando in retta il km finale esterno, al rientro calando sulla curva finale dopo mezzomiglio esterno. Resta su 9 “np”, specialista della pista, dovrebbe essere venuto avanti dal rientro, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 20,00

5 FREYR DI VENERE (Alessandro Gocciadoro) – Veloce in partenza, ha vinto 14 volte, la sesta l’anno scorso in 1.14.1 sferrato da leader con lancio con la racchetta in 12.9 e mezzo giro finale in 29, sempre l’anno scorso nel Mediterraneo in 1.11.8 in avanti con lancio in 13.3, a gennaio in 1.16 ottenendo strada nel lancio in 14.4 per allungare con 600 finali in 43.1, a febbraio in 1.11.4 sferrato agli anteriori ottenendo strada dopo il lancio in 13.3, a maggio in 1.12.2 sferrato agli anteriori ottenendo strada ottenendo strada nel primo quarto in 27.9 per allungare con seconda parte di gara in 57.3, a giugno in 1.12.9 sul doppio km ottenendo strada nel lancio in 14.6 per allungare con 600 finali in 42.1, ad agosto nel Città di Cesena in 1.13.7 sul doppio km in avanti scambiando con un avversario nel lancio in 15.6 per allungare con secondo km in 1.11.5, sempre ad agosto nel Città di Follonica al proprio record di 1.10.8 sul doppio km sferrato agli anteriori finendo in crescendo dopo aver mandato via dopo il lancio in 13.3, all’ultima nella Coppa Di Milano in 1.11.6 sferrato agli anteriori finendo in crescendo dalla scia dei primi nei 600 conclusivi in 42.6. Recorder della sua generazione sul doppio km sulle piste italiane, se va davanti può arrivare fino in fondo.
Controfavorito. Quota: 3,00

6 COINTREAU (Antonio Di Nardo) – Piuttosto veloce in partenza, al rientro, regolare, ha vinto 14 volte, nel 2022 la quinta in 1.18.4 sul doppio km a Bologna andando davanti nell’avvio con i nastri in 15.9 per allungare con km finale in 1.16.3 e 600 conclusivi in 45.6 con arrivo in 14.6, in 1.14 a Follonica finendo in crescendo dalla scia del leader nella seconda parte di gara in 57.6 (28 l’ultimo quarto), in 1.13.8 sferrato agli anteriori a Montecatini da leader con lancio in 14.6 e 600 finali in 41.6 con arrivo in 13.4, nel 2023 in 1.12.1 sferrato agli anteriori da leader con lancio in 13 e seconda parte di gara in 57.6, in 1.12.9 a Cesena finendo in crescendo dal gruppo nel km conclusivo in 1.12.1 con ultimi 600 in 43 e arrivo in 14, in C – D in 1.14 sferrato agli anteriori finendo in crescendo dalla scia del leader al quale aveva ripiegato dopo il lancio in 13.2, l’anno scorso in Francia in 1.13 sulla lunga distanza finendo in crescendo dalla scia del leader che aveva mandato via dopo mezzomiglio, sempre l’anno scorso in Francia in 1.13 sul doppio km finendo in crescendo dopo aver mandato via sulla prima curva; a marzo un “np” comunque in quota in percorso esterno, poi nello Jegher un quarto finendo in crescendo dalla coda nel miglio conclusivo esterno, un terzo al proprio record di 1.11.7 seguendo la leader in quota nella seconda parte di gara in 55.9, un successo nel Barbetta in 1.15.2 sulla lunga distanza sferrato andando davanti con i nastri per allungare con km finale in 1.10.8, un “np” in una speed race a Solvalla, un quinto nel Repubblica seguendo in quota i primi in corda, un successo in Austria in 1.13.4, un “np” in Francia in quota in percorso esterno, un quarto in una batteria del Città di Montecatini finendo in crescendo dal gruppo, in finale un quinto finendo in leggero crescendo dal gruppo, un quarto finendo in crescendo dal gruppo, infine 2 “np” nel Campionato Europeo, nella prima prova seguendo nel gruppo in corda, nella seconda cedendo dopo un km scoperto. Rientra improvvisato da Antonio Di Nardo, sulla linea migliore ci starebbe.
Grossa sorpresa. Quota: 150,00

7 ZIVA (Bjorn Goop) – Ha vinto una volta nel 2022 in 1.16.4 sul doppio km; ha colto il proprio record di 1.10.9 nel 2023 settima in un gruppo 2 a Solvalla; resta su un settimo in Francia. Ha vinto solo una volta 3 anni fa e sul miglio ed è alla prima uscita italiana.
Difficile. Quota: 200,00

8 CIENFUEGOS LAUMAR (Renè Legati) – Parte il giusto, ha colto il proprio record di 1.11 l’anno scorso quarto a Follonica perdendo contatto dal leader al quale aveva dato strada dopo il lancio in 13; ha vinto 27 volte, 5 nell’annata, l’ultima alla penultima in B – C in 1.13 a Bologna passando sulla curva finale dopo un km esterno per allungare con 600 conclusivi in 43.1, la volta dopo un quarto nel San Paolo finendo in crescendo dal gruppo nel miglio conclusivo esterno. Il numero esterno lo sacrifica.
Molto difficile. Quota: 250,00