Prima batteria Femmine Derby 4 anni Milano con il rientro di Glamour Queen, l’analisi una ad una, il prono e le quote di Amario
Prima batteria femminile di Milano nobilitata dal rientro della regolarissima recorder femminile della generazione Glamour Queen (2) che parte molto forte, è la più ricca del campo e quella con il miglior record sia sul miglio sia sul doppio km sul quale però è maiden. Dovrà vedersela principalmente con Giorgia D’Esi (1) in errore in retta all’ultima in Francia quando lottava per il successo e con le due in seconda fila, Glamour Gio (8) che però è su distanza lunga e la regolare Google Blue Grif (9). Dovrebbero essere venute avanti dal rientro Giava Wise L (5) che però è maiden sul doppio km e la veloce Goodbye Bar (3). Da vedere nel salto di categoria dopo un bel successo Galaxy Roc (6) che però non ama il doppio km del quale è specialista Go Princess Horse (4). Galassia Gielle (7) è maiden sul doppio km.
PRONO: 2 – 1 – 8
01 GIORGIA D’ESI 2100 M.STEFANI
02 GLAMOUR QUEEN A.GOCCIADORO
03 GOODBYE BAR A.DI NARDO
04 GO PRINCESS HORSE E.LOCCISANO
05 GIAVA WISE L P.GUBELLINI
06 GALAXY ROC F.ROCCA
07 GALASSIA GIELLE LOR. BALDI
08 GLAMOUR GIO M.ABRIVARD
09 GOOGLE BLUE GRIF A.GUZZINATI
1 GIORGIA D’ESI (Marco Stefani) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 5 volte, la seconda nel 2024 in 1.14.2 passando ai 600 finali dalla scia del leader a cui aveva ripiegato in scia nel lancio in 13.9 per allungare con quarto conclusivo in 29.1, l’anno scorso in 1.16.3 a Bologna da leader con lancio in 14.7 e 600 finali in 44.9 con arrivo in 14.7; ad aprile un posto d’onore finendo in crescendo dalla scia della leader nei 600 conclusivi in 43.2 con arrivo in 14.1, poi un errore al via, un successo in 1.14.4 sferrata agli anteriori da leader con lancio in 13.1 e seconda parte di gara in 59.1, nel Nazionale Filly uno sfortunato errore sulla curva finale quando era chiusa nel gruppo al largo, nella batteria del Campionato Femminile 3 anni un posto d’onore battuta in retta dopo essere passata agli 800 finali dalla scia dei primi, in finale uno sfortunato quinto finendo in crescendo senza spazio dal gruppo, un terzo nel Marangoni Filly sferrata finendo in crescendo dal gruppo nel km conclusivo esterno, in una batteria delle Oaks un errore sulla curva finale quando era leader dopo aver agito in avanti con primo quarto in 28.8, nella consolazione un successo al proprio record di 1.12.6 sferrata ai posteriori ottenendo strada dopo un quarto in 29.5 per allungare con seconda parte di gara in 58, infine 4 “np”, il primo nel Mangelli Filly desistendo sulla curva finale dopo essere rimasta in terza ruota, la volta dopo arrivando senza spazio dopo aver seguito nel gruppo in corda, infine due errori in Francia, all’ultima quando lottava per la vittoria finendo in crescendo dal gruppo. Poco fortunata di recente, può farcela.
Controfavorita. Quota: 5,00
2 GLAMOUR QUEEN (Alessandro Gocciadoro) – Molto veloce in partenza, al rientro, regolarissima, ha vinto 7 volte su 13, la seconda al rientro l’anno scorso in 1.14.4 da leader con primo quarto in 29.4 e seconda parte di gara in 57.8, sempre l’anno scorso in 1.13.4 ottenendo strada dopo il lancio in 13.8 per allungare con seconda parte di gara in 57.7, poi la trasferta estera chiusa con due successi, il secondo a luglio in gruppo 2 in 1.11.2, un successo nel Marangoni Filly in 1.13.1 sferrata agli anteriori da leader con lancio in 13 e 600 finali in 42.6, un posto d’onore nella batteria Oaks battuta in retta dopo aver ottenuto strada dopo un quarto in 28.7, in finale uno sfortunato “np” restando chiusa dietro i primi in corda, un successo in una batteria del Mangelli in 1.11.6 sferrata agli anteriori per il distanziamento di un rivale dal quale era stata stampata al termone di una seconda parte di gara in 56.9 dopo aver agito in avanti con lancio in 12.9, infine in finale un terzo al proprio record di 1.11 sferrata agli anteriori perdendo contatto dal leader nella seconda parte di gara in 55.4. Recorder femminile della generazione, è la più ricca del campo e quella con il miglior record sia sul miglio sia sul doppio km sul quale però è maiden, al rientro, plurivincitrice classica, sulla linea migliore sarebbe l’evidente cavalla da battere.
Favorita. Quota: 1,40
3 GOODBYE BAR (Antonio Di Nardo) – Veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.12.6 a giugno quinta sferrata agli anteriori in quota nella seconda parte di gara esterna; ha vinto 4 volte, 2 nell’annata, l’ultima ad agosto in 1.18.4 sul doppio km sferrata agli anteriori ritrovandosi davanti sulla curva finale sull’errore della leader che aveva mandato nell’avvio in 15.6; resta su un terzo al rientro battuta nel finaler dopo aver agito in avanti con lancio in 14.5. Dovrebbe essere venuta avanti dal rientro, rapida, può piazzarsi.
Difficile. Quota: 18,00
4 GO PRINCESS HORSE (Edoardo Loccisano) – Parte il giusto, ha vinto 3 volte sempre sul preferito doppio km, l’ultima a maggio in 1.15 sferrata ottenendo strada nel primo quarto in 31.2 per allungare con mezzomiglio finale in 57.2; alla terzultima un errore al via, poi 2 quarti, il primo al proprio record di 1.13.9 sferrata in una corsa a parziali invertiti finendo in crescendo dal gruppo, il secondo per mancanza di avversari accusando in retta il km finale allo scoperto. Specialista del doppio km ma la compagnia è tosta.
Outsider. Quota: 150,00
5 GIAVA WISE L (Pietro Gubellini) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 3 volte, la seconda l’anno scorso in 1.14.8 finendo in crescendo dalla scia dei primi, ad aprile in 1.12.3 sferrata finendo in crescendo dalla scia della leader, poi un posto d’onore nel Nazionale Filly al proprio record di 1.11.8 sferrata finendo in crescendo dalla scia della leader, un “np” nel Città di Napoli Filly comunque in quota in percorso esterno, un quarto accusando in retta il mezzomiglio finale allo scoperto, nel Marangoni Filly un errore sulla curva finale quando era nel gruppo in corda, nella batteria Oaks un terzo finendo in leggero crescendo dalla scia delle prime nel km conclusivo esterno, in finale un quinto finendo in crescendo dal gruppo, infine 2 “np”, nel Mangelli Filly comunque in quota in percorso esterno, al rientro in Francia seguendo nel gruppo. Maiden sul doppio km ma dovrebbe essere venuta avanti dal rientro, ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 15,00
6 GALAXY ROC (Filippo Rocca) – Parte il giusto, ha vinto 5 volte, 4 nell’annata, la penultima a novembre al proprio record di 1.13.9 sferrata agli anteriori passando dal gruppo dopo un km, all’ultima in 1.14.9 senza ferri davanti progredendo dalla coda nella seconda parte di gara allo scoperto in 57.7. Al salto di categoria e su distanza lunga, resta su un notevole successo ma resta dura.
Molto difficile. Quota: 40,00
7 GALASSIA GIELLE (Lorenzo Baldi) – Piuttosto veloce in partenza, regolare, ha vinto 2 volte, l’anno scorso in 1.17 passando sulla curva finale dopo un km allo scoperto per allungare con seconda parte di gara in 1.01, a giugno in 1.16.6 sulla pista tradizionale di Montegiorgio finendo in crescendo dalla scia del leader; ha colto il proprio record di 1.13.4 a ottobre quinta sferrata agli anteriori calando in retta dopo aver mandato via dopo un quarto in 29.5; resta su 3 “np”, all’ultima cedendo in retta dopo aver seguito il leader. Maiden sul doppio km.
Estrema outsider. Quota: 300,00
8 GLAMOUR GIO (Matthieu Abrivard) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 7 volte, 5 nell’annata, l’ultima a novembre al proprio record di 1.12.6 sferrata in percorso allo scoperto, la volta dopo al rientro un “np” comunque in quota in percorso esterno, infine la trasferta estera chiusa con un sesto eguagliando il proprio record di 1.12.6 sul doppio km senza ferri finendo in leggero crescendo dal gruppo. Avrebbe preferito il miglio ma è in forma e può farcela.
Terza favorita. Quota: 6,00
9 GOOGLE BLUE GRIF (Andrea Guzzinati) – Molto veloce in partenza, regolare, ha colto il proprio record italiano di 1.14.8 a giugno vincendo finendo in crescendo nella seconda parte di gara in 57.9 dopo impegno esterno; ha vinto 5 volte, l’ultima a ottobre in 1.15.4 da leader con lancio in 13.4 e 600 finali in 41.8, poi al rientro un posto d’onore tornando bene dopo errore al via, infine la trasferta francese chiusa con un quarto al proprio record di 1.12.4 sferrata finendo in crescendo dal gruppo. Regolare, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 6,00