Batteria Maschi Derby 4 anni Milano con il ritorno di Golden Gio, l’analisi uno ad uno, il prono e lequote di Amario
Batteria milanese maschile Derby 4 anni con il ritorno in Italia del non sempre affidabile plurivincitore classico Golden Gio (5) che non corre da quasi due mesi ma sulla linea migliore a percorso netto sarebbe il cavallo da battere. Dovrà vedersela con Giotto Ek (1) che parte molto forte e ha vinto al rientro nel Firenze al record della generazione sulle piste italiane sul doppio km e ha il miglior record del campo anche sul miglio e con Galileo Ferm (6) che non vince da oltre un anno ma è il più ricco del campo, piaciuto al rientro ed è regolarissimo e sempre al palo. Ci sarà poi da valutare la condizione al rientro di Giotto Grif (2) che è il più vincente del campo con già 7 primi, di Galacticon (8) che resta su due successi ma è al salto di categoria e del veloce Giacomo Mail (3). Gioiello Roc (9) non vince da oltre un anno e come somme vinte è il più povero del campo. Da vedere nel salto di categoria il regolarissimo Gran Premio (7) che ha il peggior record del campo. Altrettanto regolare è Grillo Jet (4) che parte molto forte ma è maiden sul doppio km (nel quale ha il peggior record del campo) e in pista grande.
PRONO: 5 – 1 – 6
01 GIOTTO EK 2100 A.GOCCIADORO
02 GIOTTO GRIF A.DI NARDO
03 GIACOMO MAIL A.GUZZINATI
04 GRILLO JET A.FAROLFI
05 GOLDEN GIO M.ABRIVARD
06 GALILEO FERM M.STEFANI
07 GRAN PREMIO C.MONTE
08 GALACTICON P.GUBELLINI
09 GIOIELLO ROC F.ROCCA
1 GIOTTO EK (Alessandro Gocciadoro) – Molto veloce in partenza, ha vinto 4 volte, nel 2024 in 1.18.4 da leader con lancio in 15.1 e 600 finali in 43.5, l’anno scorso in 1.15.9 sul doppio km sferrato ai posteriori finendo in crescendo dalla scia dei primi nel quarto conclusivo in 29.8, ad aprile nell’Elwood Medium in 1.13.5 sferrato passando al mezzo giro finale dopo essere stato respinto nel lancio in 14.3 e impegno allo scoperto per allungare con 600 conclusivi in 43.5; ha colto il proprio record di 1.10.9 alla penultima nel Mangelli secondo sferrato agli anteriori finendo in crescendo dalla scia dei primi nella seconda parte di gara in 55.4, la volta dopo un successo nel Firenze in 1.11.8 sul doppio km sferrato agli anteriori da leader con lancio in 13.2 e 600 finali in 42.7. Ha vinto al rientro al record della generazione sulle piste italiane sul doppio km e ha il miglior record del campo anche sul miglio, parte molto forte, può farcela.
Controfavorito. Quota: 2,25
2 GIOTTO GRIF (Antonio Di Nardo) – Piuttosto veloce in partenza, al rientro, ha vinto 7 volte, la seconda nel 2024 in 1.15.5 finendo in crescendo dopo impegno esterno, 4 volte consecutive tra luglio e agosto nel preferito assetto sferrato agli anteriori, la prima in 1.14.7 sul doppio km andando davanti nella girata con primo quarto in 31.7 per allungare con mezzomiglio finale in 57.5, la seconda al proprio record di 1.12.8 da leader con primo quarto in 28.1 e 600 finali in 41.5, la terza nel Regione Liguria in 1.14.1 sul doppio km passando dalla scia del leader sulla curva finale per allungare con 600 conclusivi in 43.4, la quarta nel Marche in 1.16.3 sul doppio km ottenendo strada nel primo mezzo giro in 32.3 per allungare con giro finale in 58.4, poi un posto d’onore nel Marangoni finendo in leggero crescendo dopo impegno esterno, un successo nella batteria del Derby in 1.14.4 sferrato agli anteriori ottenendo strada dopo un quarto in 31.7 per allungare con mezzomiglio finale in 57, in finale un errore sulla curva conclusiva quando era nel gruppo al largo, infine in una batteria del Mangelli un altro errore sulla piegata finale quando era al largo dei primi. È il più vincente del campo con già 7 primi, rientra, sulla linea migliore ci starebbe bene.
Sorpresa. Quota: 5,00
3 GIACOMO MAIL (Andrea Guzzinati) – Veloce in partenza, al rientro, ha vinto 5 volte, la terzultima ad aprile in 1.12.6 ottenendo strada nel primo quarto in 29.3 per allungare con seconda parte di gara in 57.3, la volta dopo in 1.14.6 sul doppio km a tavolino per il distanziamento del vincitore ottenendo strada nel primo mezzo giro, poi un posto d’onore al proprio record di 1.12.3 battuto in retta dopo aver agito in avanti con primo quarto in 27, un successo in 1.15.2 sul doppio km passando al mezzo giro finale dopo un km allo scoperto per allungare con quarto conclusivo in 29.5, infine un “np” nel Città di Napoli accusando sulla curva finale l’impegno esterno, infine al rientro un errore al via. Rapido ma rientra, sulla linea migliore potrebbe piazzarsi.
Difficile. Quota: 150,00
4 GRILLO JET (Andrea Farolfi) – Molto veloce in partenza, regolarissimo, ha vinto 5 volte, ha colto il proprio record di 1.12.4 alla terzultima secondo sferrato agli anteriori stampato al termine di 600 finali in 43.1 dopo aver mandato via dopo il lancio in 13.4, la volta dopo un successo in 1.13.4 a Padova senza ferri davanti da leader con primo mezzo giro in 30.7 e km finale in 1.12.2, infine un “np” nel Firenze seguendo nel gruppo in corda. Maiden sul doppio km (nel quale ha il peggior record del campo) e in pista grande.
Estremo outsider. Quota: 300,00
5 GOLDEN GIO (Matthieu Abrivard) – Piuttosto veloce in partenza, non sempre affidabile, ha vinto 6 volte su 12, la quartultima nel 2024 in 1.15.5 sul doppio km ottenendo strada nel primo quarto in 32.1 per allungare con mezzomiglio finale in 58.1, l’anno scorso in un gruppo 2 in Francia al proprio record di 1.13.1 sul doppio km, sempre l’anno scorso in un gruppo 2 in 1.14.4 sulla lunga distanza in Francia, poi 2 prove viziate da errori, il primo a giugno al rientro nel Nazionale sulla seconda curva quando era nel gruppo al largo, il secondo sulla penultima curva quando era al largo dei primi, al rientro un successo in un gruppo 3 in Francia in 1.13.8 sulla lunga distanza, infine in Francia in un gruppo 1 un errore nella girata. Non corre da quasi due mesi, sulla linea migliore a percorso netto sarebbe l’evidente cavallo da battere.
Favorito. Quota: 2,25
6 GALILEO FERM (Marco Stefani) – Parte il giusto, regolarissimo, ha vinto 2 volte, all’esordio nel 2024 in 1.18 finendo in crescendo nel quarto conclusivo in 30.9, al rientro l’anno scorso nell’Etruria Maschi in 1.14.3 sul doppio km passando dalla scia dei primi sull’errore del leader ai 700 finali per allungare con km conclusivo in 1.12.8 e ultimi 600 in 43.4; ha colto il proprio record di 1.11.4 alla penultima quarto nel Mangelli sferrato agli anteriori in quota in percorso esterno, la volta dopo al rientro un posto d’onore nel Firenze finendo in leggero crescendo dopo impegno esterno. Sempre al palo e piaciuto al rientro ma non vince da oltre un anno, è il più ricco del campo, può farcela.
Terzo incomodo. Quota: 3,50
7 GRAN PREMIO (Claudio Monte) – Parte il giusto, regolarissimo, ha colto il proprio record di 1.14.1 a maggio secondo sferrato in una corsa a parziali invertiti finendo in crescendo dalla coda nel km conclusivo esterno; ha vinto 2 volte, una nell’annata alla terzultima in 1.14.8 sul doppio km sferrato agli anteriori progredendo dalla scia dei primi nel miglio finale allo scoperto con mezzomiglio conclusivo in 57, poi la trasferta francese chiusa con un quinto seguendo in quota i primi. Sempre al palo ma al salto di categoria e ha il peggior record del campo.
Outsider. Quota: 250,00
8 GALACTICON (Pietro Gubellini) – Veloce in partenza, al rientro, ha vinto 5 volte, ha colto il proprio record di 1.13.2 alla terzultima quarto in quota in percorso esterno, poi 2 successi, all’ultima al rientro in 1.15.3 sul doppio km ad Aversa ritrovandosi davanti sulla penultima curva sull’errore del leader. Rientra ed è al salto di categoria, se avesse mantenuto la forma ci starebbe.
Grossa sorpresa. Quota: 100,00
9 GIOIELLO ROC (Filippo Rocca) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 3 volte nel 2024, la seconda in 1.16.4 da leader con lancio in 14.3 e quarto finale in 28.4, nella batteria Anact al proprio record di 1.13.7 finendo in crescendo dalla scia del leader; ha colto il proprio record di 1.11.9 a giugno secondo sferrato progredendo dal gruppo nel km conclusivo esterno con 600 finali in 41.7; alla penultima un errore nella girata, la volta dopo un “np” in Francia seguendo nel gruppo. Non vince da oltre un anno e come somme vinte è il più povero del campo.
Molto difficile. Quota: 200,00