23/03/2026

I partenti (10) dell’Italia Maschi, al 4 Ideal Turdance, al 2 Iambellesi Tq, all’1 Incanto Three, al 7 Ideal Top

di Mario Alderici

Dichiarati stamani i partenti (10) del Gran Premio Italia (gruppo 3 sul doppio km in programma domenica 29 a Bologna e come da 6 anni in due corse, maschi e femmine), che ebbe fin dal 1935 una dotazione record e che fu inaugurato (sui 2500 metri con i nastri) con un grande afflusso di pubblico per vedere la sfida (era un duello tipo Bartali – Coppi) tra il nero Jago Clyde e il roano Aulo Gellio con il successo in 1.24 del primo guidato da Nello Branchini che bissò nel 1937 con il favorito Leoncavallo in 1.25.2 da leader; dai 2500 metri si è passati ai 2100 metri nel 1945 (quando si corse a Milano come nel 1944), dal 1959 si è corso sul miglio (più o meno, dato che in quegli anni la distanza era 1700 metri, dal 1980 sui 1600 più il “parzialino”, prima di 40 metri, poi dal 1984 di 60), dal 2021 si è tornati sul doppio km; il record della corsa è di 1.12.3 stabilito nel 2011 da Oropuro Bar che, nelle mani di Marco Smorgon, passò di forza sulla curva finale per fare dispersione. Nel 2014 hanno vinto allo speed Savannah Bi e Federico Esposito per il training di Erik Bondo in 1.13.4, nel 2015 Telecomando Ok e Enrico Bellei per il training di Holger Ehlert in 1.13.7 con secondo giro scoperto, nel 2016 da favoriti United Roc e Vincenzo Dell’Annunziata per il training di Tiberio Cecere da leader in 1.15.3 al rientro, nel 2017 da favoriti Vale Capar e Antonio Di Nardo per il training di Gennaro Casillo in 1.12.7 di rimessa da seconda in corda, nel 2018 Zen Bi (allenatore ancora Gennaro Casillo) e Enrico Bellei in 1.12.8 in avanti su Zippy Freedom Lf, nel 2019 ancora un successo di Gennaro Casillo da trainer con Ayrton Treb e Andrea Farolfi in 1.12.5 dopo aver ottenuto strada per i colori di Mauro Prospero che ha bissato nel 2020 con Bonjovi Mmg e Giampaolo Minnucci per il training di Walter D’Ambrogio in 1.13 da leader, nel 2021 da netti favoriti (ultimo favorito a vincere) Carlomagno D’Esi e Andrea Farolfi per il training di Mauro Baroncini in 1.14.1 da leader, nel 2022 Denver Gio e Antonio Simioli per il training di Mauro Baroncini in 1.14.8 da leader, nel 2023 Everything Bi e Alessandro Gocciadoro (trainer e driver) in 1.15.7 finendo bene nell’ultimo miglio esterno, nel 2024 a sorpresa Flash Np e Ferdinando Pisacane per il training di Augusto Borghetti in 1.14.3 passando a un giro dalla fine, l’anno scorso Gandhi Mail e Andrea Farolfi per il training di Walter Zanetti al record della corsa sul doppio km di 1.14 da leader. Quindi statisticamente è un gran premio che si vince agendo in avanti. In vetta all’albo d’oro Enrico Bellei e William Casoli con 7 vittorie nettamente avanti agli altri capeggiati da Lorenzo Baldi con 4.

Domenica in prima fila in corda il regolare vincitore dello Stabile Incanto Three valido in tutte le uscite, al 2 il vincitore del Criterium Nord Iambellesi Tq al rientro sulla scorta di una prova pubblica con ultimi 600 in 43.4 e con carta di 4 primi in 8 uscite e che è il più ricco del campo, al 3 lo specialista della pista Ioan Jet, al 4 il veloce Ideal Turdance che ha il miglior record del campo, è volante da quando toglie i ferri davanti e resta su 4 successi, al 5 Italo Hp alla prima uscita in pista piccola e che come somme vinte è il più povero del campo e quello con il peggior record, al largo della prima fila il non sempre affidabile specialista della pista piccola Indro Ll che parte molto forte ma non ha record sul doppio km avendo sbagliato nell’unica uscita.

In seconda fila in corda Ideal Top che avrebbe preferito pista grande, all’8 lo specialista del doppio km Iron Wise L che nell’unica uscita in pista piccola ha sbagliato ma è il più vincente del campo con già 5 primi, al 9 Iceberg Bi che ha carta di 3 primi in 6 uscite ma è alla prima in pista piccola così come al 10 il regolarissimo specialista del doppio km Ifly Point che è sempre al palo.

Ma in analisi e pronostico ci addentreremo nei prossimi giorni.