05/04/2026

Derby 4 anni Maschi “giallo” con Guglielmo Jet e Giotto Ek ma attenzione a Galileo Ferm, l’analisi uno ad uno, il prono e le quote di Amario

di Mario Alderici

Derby 4 anni Maschi con in evidenza i due plurivincitori classici di Gocciadoro a segno nelle batterie, il veloce recorder della generazione sul doppio km Guglielmo Jet (2) che è il più ricco del campo e il più vincente con già 9 primi e il recorder della generazione sulle piste italiane sul doppio km Giotto Ek (1) che parte molto forte e ha il miglior record del campo sul miglio. Di quelli che tenteranno di opporsi al team giallo il più che intriga è il regolarissimo vincitore dell’Etruria Galileo Ferm (4) che non va a segno da oltre un anno ma è sempre al palo. Altri vincitori classici (rispettivamente Città di Napoli e Stabile) che meritano grandissimo rispetto sono Golden Boy (3) ben rientrato e il regolarissimo Gimmy Top (5) che è sempre al palo. Tutti alla ricerca del primo successo classico gli altri tra i quali il più che stuzzica la fantasia è Gioiello Roc (9) che non vince da oltre un anno ma è tornato in forma, ma ci saranno da valutare nel salto di categoria il regolarissimo Gran Premio (8) che è sempre al palo ma ha il peggior record del campo e Godzilla Font (10) in forma ma che come somme vinte è il più povero del campo. Gangster Grif (6) rischia di restare al largo, il regolarissimo Grillo Jet (7) parte molto forte ma è maiden sul doppio km (sul quale ha il peggior record del campo) e in pista grande.

PRONO: 2 – 1 – 4

01 GIOTTO EK 2060 M.DJUSE
02 GUGLIELMO JET A.GOCCIADORO
03 GOLDEN BOY A.DI NARDO
04 GALILEO FERM M.STEFANI
05 GIMMY TOP V.GALLO
06 GANGSTER GRIF G.DI NARDO
07 GRILLO JET A.FAROLFI
08 GRAN PREMIO C.MONTE
09 GIOIELLO ROC F.ROCCA
10 GODZILLA FONT A.SIMIOLI

1 GIOTTO EK (Magnus Djuse) – Molto veloce in partenza, ha vinto 5 volte, nel 2024 in 1.18.4 da leader con lancio in 15.1 e 600 finali in 43.5, l’anno scorso in 1.15.9 sul doppio km sferrato ai posteriori finendo in crescendo dalla scia dei primi nel quarto conclusivo in 29.8, sempre l’anno scorso nell’Elwood Medium in 1.13.5 sferrato passando al mezzo giro finale dopo essere stato respinto nel lancio in 14.3 e impegno allo scoperto per allungare con 600 conclusivi in 43.5; ha colto il proprio record di 1.10.9 alla terzultima nel Mangelli secondo sferrato agli anteriori finendo in crescendo dalla scia dei primi nella seconda parte di gara in 55.4, poi 2 successi sul doppio km da leader sferrato agli anteriori, al rientro nel Firenze in 1.11.8 con lancio in 13.2 e 600 finali in 42.7,  in batteria in 1.12.6 con primo quarto in 30.3 e mezzomiglio finale in 56.1. Recorder della generazione sulle piste italiane sul doppio km, plurivincitore classico, ha il miglior record del campo sul miglio, parte molto forte e da leader o da secondo in corda può farcela.
Controfavorito. Quota: 2,50

2 GUGLIELMO JET (Alessandro Gocciadoro) – Veloce in partenza, ha vinto 9 volte, nel 2024 la seconda in 1.17 sul doppio km da leader con primo quarto in 31  mezzomiglio finale in 59, in 1.15.4 da leader con primo quarto in 28.8 e seconda parte di gara in 1.00.1, nella batteria Anact in 1.13.4 da leader con lancio in 13.3, l’anno scorso al rientro in 1.15 sul doppio km con rotolo in 2.28 progredendo dalla scia della leader nel miglio finale allo scoperto, sempre l’anno scorso in un gruppo 3 in Francia in 1.14.1 sulla lunga distanza passando al mezzo giro finale sull’errore del leader dopo impegno esterno, poi a maggio nel Giovanardi un errore sulla curva finale quando cercava di scendere dietro al leader dopo un km allo scoperto, 2 terzi, il primo nel Nazionale al proprio record italiano di 1.12.4 sul doppio km sferrato agli anteriori in quota in percorso esterno, il secondo in Francia, un successo nel Marangoni in 1.14 sul doppio km sferrato agli anteriori finendo in crescendo dalla scia dei primi nel mezzomiglio conclusivo in 58.4, nel Derby un errore quando lottava per il terzo in quota nel miglio finale esterno, in una batteria del Mangelli un altro errore sulla curva iniziale quando era al largo dei primi, un posto d’onore in un gruppo 1 in Francia al proprio record di 1.11 sul doppio km, un successo in un gruppo 2 in Francia in 1.15.2 sulla lunga distanza, un posto d’onore in un gruppo 1 in Francia in quota in percorso esterno, infine in batteria un successo in 1.12 sul doppio km in avanti scambiando con un avversario dopo il lancio in 14 per allungare con mezzomiglio finale in 55.7. Recorder della generazione sul doppio km, plurivincitore classico, è il più ricco del campo e il più vincente con già 9 primi, lo scegliamo favorito.
Favorito. Quota: 2,25

3 GOLDEN BOY (Antonio Di Nardo) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 5 volte, la terzultima nel 2024 in 1.16.4 ottenendo strada nel lancio in 14.2 per allungare con quarto finale in 28.5, sempre nel 2024 nella batteria Anact in 1.14.1 finendo in crescendo dalla scia del leader; a maggio un terzo nel Giovanardi finendo in crescendo dalla scia dei primi nel miglio conclusivo esterno, nel Nazionale un errore nel tentativo di fare partenza, un successo nel Città di Napoli al proprio record di 1.12.3 sul doppio km sferrato agli anteriori ottenendo strada dopo un quarto in 29 per allungare con secondo km in 1.11.8, un terzo nel Marangoni progredendo dalla scia dei primi nel miglio finale allo scoperto, un “np” nel Derby accusando in retta l’impegno esterno con miglio finale allo scoperto, un terzo il una batteria del Mangelli finendo in leggero crescendo dal gruppo nel km conclusivo esterno, in finale un errore al via, infine al rientro in batteria un posto d’onore eguagliando il proprio record di 1.12.3 sul doppio km finendo in crescendo dalla scia dei primi nel mezzomiglio finale esterno. Ben rientrato, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 8,00

4 GALILEO FERM (Marco Stefani) – Parte il giusto, regolarissimo, ha vinto 2 volte, all’esordio nel 2024 in 1.18 finendo in crescendo nel quarto conclusivo in 30.9, al rientro l’anno scorso nell’Etruria Maschi in 1.14.3 sul doppio km passando dalla scia dei primi sull’errore del leader ai 700 finali per allungare con km conclusivo in 1.12.8 e ultimi 600 in 43.4; ha colto il proprio record di 1.11.4 alla terzultima quarto nel Mangelli sferrato agli anteriori in quota in percorso esterno, poi 2 posti d’onore, al rientro nel Firenze finendo in leggero crescendo dopo impegno esterno, in batteria finendo in leggero crescendo dopo impegno esterno. Sempre al palo, non vince da oltre un anno ma sembra in procinto di tornare al successo.
Terzo incomodo. Quota: 5,00

5 GIMMY TOP (Vincenzo Gallo) – Piuttosto veloce in partenza, regolarissimo, ha vinto 4 volte, la seconda nel 2024 in 1.16.5 sul doppio km finendo in crescendo dalla scia del leader che aveva mandato dopo un quarto in 31.7, a maggio nello Stabile in 1.14 sul doppio km finendo in crescendo dalla coda, alla quartultima nella consolazione del Derby in 1.13 sul doppio km ottenendo strada nel primo quarto in 29.4 per allungare con mezzomiglio finale in 56.1; ha colto il proprio record di 1.11.8 alla quartultima quinto nel Mangelli finendo in leggero crescendo dopo impegno esterno, poi al rientro un terzo nell’Andreani in percorso esterno in quota nel miglio cnclusivo allo scoperto, un quarto nel Firenze seguendo in quota i primi in corda dopo breve errore al via, infine un terzo in batteria in quota nel mezzomiglio finale allo scoperto dopo aver ottenuto strada e aver mandato via dopo il lancio in 14. Sempre al palo, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 25,00

6 GANGSTER GRIF (Gaetano Di Nardo) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 7 volte, 4 nell’annata; a dicembre un terzo in quota nel km finale allo scoperto, poi un succeso in 1.14.8 sul doppio km a Siracusa ottenendo strada dopo 600 in 45.5 per allungare con mezzomiglio finale in 59.4, un quinto in quota in percorso esterno, nell’Andreani un errore al via, un successo in 1.14.1 sul doppio km ottenendo strada nel lancio in 14.9 per allungare con mezzomiglio finale in 58.5, infine un quarto in batteria al proprio record di 1.12.7 sul doppio km finendo in leggero crescendo dal gruppo. Rischia di restare al largo.
Outsider. Quota: 130,00

7 GRILLO JET (Andrea Farolfi) – Molto veloce in partenza, regolarissimo, ha vinto 5 volte, ha colto il proprio record di 1.12.4 alla quartultima secondo sferrato agli anteriori stampato al termine di 600 finali in 43.1 dopo aver mandato via dopo il lancio in 13.4, poi un successo in 1.13.4 a Padova senza ferri davanti da leader con primo mezzo giro in 30.7 e km finale in 1.12.2, un “np” nel Firenze seguendo nel gruppo in corda, infine un quinto per mancanza di avversari in batteria calando in retta dopo aver ripiegato in scia ai primi nel primo quarto in 30.3. Maiden sul doppio km (sul quale ha il peggior record del campo) e in pista grande.
Estremo outsider. Quota: 180,00

8 GRAN PREMIO (Claudio Monte) – Parte il giusto, regolarissimo, ha vinto 2 volte, una nell’annata alla quartultima in 1.14.8 sul doppio km sferrato agli anteriori progredendo dalla scia dei primi nel miglio finale allo scoperto con mezzomiglio conclusivo in 57, poi la trasferta francese chiusa con un quinto seguendo in quota i primi, infine un quarto in batteria al proprio record di 1.13.4 sul doppio km sferarto agli anteriori finendo in leggero crescendo dalla coda dopo aver subìto un intralcio. Sempre al palo, ha il peggior record del campo ed è al salto di categoria ma può piazzarsi.
Difficile. Quota: 70,00

9 GIOIELLO ROC (Filippo Rocca) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 3 volte nel 2024, la seconda in 1.16.4 da leader con lancio in 14.3 e quarto finale in 28.4, nella batteria Anact in 1.13.7 finendo in crescendo dalla scia del leader;  ha colto il proprio record di 1.11.9 a giugno secondo sferrato progredendo dal gruppo nel km conclusivo esterno con 600 finali in 41.7; alla terzultima un errore nella girata, la volta dopo un “np” in Francia  seguendo nel gruppo, infine un terzo in batteria in quota in percorso esterno. Non vince da oltre un anno ma è tornato in forma e ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 50,00

10 GODZILLA FONT (Antonio Simioli) – Parte il giusto, ha vinto 5 volte, 4 nell’annata, l’ultima alla terzultima in 1.13.1 passando sulla curva finale dopo impegno allo scoperto per allungare con seconda parte di gara in 58.2, la volta dopo un terzo in quota nel miglio finale esterno dopo errore sulla prima curva, infine un quinto in batteria al proprio record di 1.12.8 sul doppio km finendo in leggero crescendo dal gruppo. Al  salto di categoria e come somme vinte è il più povero del campo.
Molto difficile. Quota: 120,00