03/06/2026

Triossi, Golden Gio vs Guglielmo Jet con terzo incomodo Galileo Ferm, l’analisi uno ad uno, il prono e le quote di Amario

di Mario Alderici

Triossi nel quale se non sbaglia può centrare la sua prima classica italiana il non sempre affidabile plurivincitore classico Golden Gio (4). Dovrà vedersela con il veloce plurivincitore classico Guglielmo Jet (2) che è recorder della generazione sul doppio km. E non è un match perchè sono regolarissimi e sempre al palo il regolare plurivincitore classico Galileo Ferm (7) e il vincitore dello Stabile Gimmy Top (3) che parte molto forte. Altro soggetto altrettanto regolare è il derbywinner Gabrioz (6)che ha carta di 9 primi in 16 uscite ma non corre da quasi due mesi. A percorso netto entrerebbe in partita il non sempre affidabile Ginger Gio (1) che parte molto forte, dovrebbe essere venuto avanti dal rientro ed è alla ricerca della prima classica italiana dopo aver vinto un gruppo 3 in Francia. La specialista del doppio km Gigia Da (5) è la femmina più vincente della generazione con già 11 primi ma a questi livelli non è mai stata una vincente.

PRONO: 4 – 2 – 7

01 GINGER GIO 2100 P.GUBELLINI
02 GUGLIELMO JET A.GOCCIADORO
03 GIMMY TOP V.GALLO
04 GOLDEN GIO R.VECCHIONE
05 GIGIA DA G.LO VERDE
06 GABRIOZ A.DI NARDO
07 GALILEO FERM M.STEFANI

1 GINGER GIO (Pietro Gubellini) – Molto veloce in partenza, non sempre affidabile, ha vinto 3 volte, al debutto nel 2024 in 1.15.3 progredendo dalla scia dei primi nella seconda parte di gara in 1.00.1, l’anno scorso in 1.12.5 sferrato agli anteriori ottenendo strada dopo il lancio in 14.5 per allungare con seconda parte di gara in 57.1; ha colto il proprio record di 1.12.3 l’anno scorso secondo nel Nazionale sul doppio km seguendo il leader in quota nel secondo km in 1.11.6, poi un “np” nel Città di Napoli cedendo al mezzo giro finale dopo aver mandato via dopo un quarto in 29, un posto d’onore in linea con il vincitore finendo in crescendo dalla coda nel miglio conclusivo esterno, un “np” nel Marangoni accusando in retta l’impegno esterno, due prove viziate da errori, nella batteria del Derby al via, nella consolazione sulla curva finale quando seguiva il leader che aveva mandato nel primo quarto in 29.4, un quinto in una batteria del Mangelli calando dopo averr mandato via dopo il lancio in 13.4, in finale un errore sulla penultima curva quando seguiva in coda, infine la trasfera estera con un successo in un gruppo 3 alla quartultima al proprio record di 1.11.6 sul doppio km e chiusa con al rientro un “np” in gruppo 3 seguendo nel gruppo. Se non sbaglia può essere il piazzato di posizione.
Difficile. Quota: 25,00

2 GUGLIELMO JET (Alessandro Gocciadoro) – Veloce in partenza, ha vinto 9 volte, nel 2024 la seconda in 1.17 sul doppio km da leader con primo quarto in 31  mezzomiglio finale in 59, in 1.15.4 da leader con primo quarto in 28.8 e seconda parte di gara in 1.00.1, nella batteria Anact in 1.13.4 da leader con lancio in 13.3, l’anno scorso al rientro in 1.15 sul doppio km con rotolo in 2.28 progredendo dalla scia della leader nel miglio finale allo scoperto, sempre l’anno scorso in un gruppo 3 in Francia in 1.14.1 sulla lunga distanza passando al mezzo giro finale sull’errore del leader dopo impegno esterno, ad agosto nel Marangoni in 1.14 sul doppio km sferrato agli anteriori finendo in crescendo dalla scia dei primi nel mezzomiglio conclusivo in 58.4, poi nel Derby un errore quando lottava per il terzo in quota nel miglio finale esterno, in una batteria del Mangelli un altro errore sulla curva iniziale quando era al largo dei primi, un posto d’onore in un gruppo 1 in Francia al proprio record di 1.11 sul doppio km, un successo in un gruppo 2 in Francia in 1.15.2 sulla lunga distanza, un posto d’onore in un gruppo 1 in Francia in quota in percorso esterno, infine 2 successi nel Derby 4 anni al proprio record italiano di 1.12 sul doppio km, in batteria in avanti scambiando con un avversario dopo il lancio in 14 per allungare con mezzomiglio finale in 55.7, in finale sferrato agli anteriori ottenendo strada dopo un quarto in 30.5 per allungare con mezzomiglio finale in 57.3. Recorder della generazione sul doppio km, plurivincitore classico, rapido, può farcela.
Controfavorito. Quota: 2,50

3 GIMMY TOP (Vincenzo Gallo) – Molto veloce in partenza, regolarissimo, ha vinto 4 volte, la seconda nel 2024 in 1.16.5 sul doppio km finendo in crescendo dalla scia del leader che aveva mandato dopo un quarto in 31.7, l’anno scorso nello Stabile in 1.14 sul doppio km finendo in crescendo dalla coda, a ottobre nella consolazione del Derby in 1.13 sul doppio km ottenendo strada nel primo quarto in 29.4 per allungare con mezzomiglio finale in 56.1; ha colto il proprio record di 1.11.8 a novembre quinto nel Mangelli finendo in leggero crescendo dopo impegno esterno, poi al rientro un terzo nell’Andreani in percorso esterno in quota nel miglio conclusivo allo scoperto, un quarto nel Firenze seguendo in quota i primi in corda dopo breve errore al via, un terzo nella batteria Derby 4 anni in quota nel mezzomiglio finale allo scoperto dopo aver ottenuto strada e aver mandato via dopo il lancio in 14, in finale un posto d’onore in linea con il vincitore finendo in crescendo dalla sua scia nel mezzomiglio conclusivo in 57.3 dopo averlo mandato dopo un quarto in 30.5, infine un terzo nel Regione Campania battuto al termine di un secondo km in 1.10.4 dopo aver agito in avanti con primo quarto in 30. Sempre al palo e molto rapido al via, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 7,00

4 GOLDEN GIO (Roberto Vecchione) – Piuttosto veloce in partenza, non sempre affidabile, ha vinto 7 volte, la quintultima nel 2024 in 1.15.5 sul doppio km ottenendo strada nel primo quarto in 32.1 per allungare con mezzomiglio finale in 58.1, l’anno scorso in un gruppo 2 in Francia in 1.13.1 sul doppio km, sempre l’anno scorso in un gruppo 2 in 1.14.4 sulla lunga distanza in Francia, a dicembre in un gruppo 3 in Francia in 1.13.8 sulla lunga distanza, poi in Francia in un gruppo 1 un errore nella girata, in una batteria del Derby 4 anni un errore ai 600 finali quando era sul leader, un successo al proprio record italiano di 1.11.9 sul doppio km sferrato ottenendo strada dopo 600 in 44.5 con terzo paletto in 13.8, infine un posto d’onore al proprio record di 1.11.6 sul doppio km in un gruppo 3 in Francia battuto nel finale dopo aver ottenuto strada. Alla ricerca della prima classica italiana che può essere questa.
Favorito. Quota: 2,25

5 GIGIA DA (Gaspare Lo Verde) – Piuttosto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.12.7 a ottobre seconda nella consolazione Oaks finendo in crescendo dalla scia delle prime nella seconda parte di gara in 58, ha vinto 11 volte, la sesttultima l’anno scorso in 1.13.8 a Siracusa progredendo dal gruppo nel km finale allo scoperto, sempre l’anno scorso in 1.14.3 ottenendo strada dopo il lancio in 13.7, a luglio in 1.16.6 sul doppio km a Siracusa ottenendo strada dopo 600 in 50.5 per allungare con quarto finale in 30, a dicembre in 1.14.6 sul doppio km finendo in crescendo dopo percorso manovrato, poi un quarto nel Nastro d’Oro tornando bene dopo aver sbagliato al via un po’ intralciata, un successo in 1.14.7 sul doppio km finendo in crescendo dopo impegno esterno, un terzo nella batteria Derby 4 anni calando in retta dopo essere passata sulla curva finale dopo mezzomiglio allo scoperto, in finale un errore in retta quando era quinta con secondo km esterno, un “np” nel Regione Campania comunque in quota con poco spazio dopo impegno esterno, infine un successo in 1.12.9 sul doppio km andando davanti nel primo quarto con i nastri in 30.5 per allungare con quello finale in 28.5. E’ la femmina più vincente della generazione con già 11 primi ed è specialista del doppio km ma a questi livelli non è mai stata una vincente.
Outsider. Quota: 69,00

6 GABRIOZ (Antonio Di Nardo) – Piuttosto veloce in partenza, regolarissimo, ha vinto 9 volte su 16, 6 su 12 nell’annata, la terzultima ad agosto in 1.14 sul doppio km ottenendo strada dopo mezzo giro in 36.3 per allungare con mezzomiglio finale in 58.4, la volta dopo nella batteria del Derby in 1.13.7 sul doppio km sferrato progredendo dal gruppo nel miglio finale allo scoperto con 600 conclusivi in 41.7, in finale in 1.12.5 sul doppio km senza ferri finendo in crescendo dalla scia del leader nel mezzomiglio conclusivo in 56.8, poi un posto d’onore nella batteria Mangelli al proprio record di 1.11.8 sferrato agli anteriori seguendo in quota la leader, in finle un “np” accusando in reta l’impegno allo scoperto, la trasferta francese chiusa con un quinto in gruppo 1 finendo in leggero crescendo dal gruppo, un “np” nel Firenze cedendo sulla curva finale dopo un km allo scoperto,, infine un posto d’onore in quota dopo aver ripiegato in scia ai primi nel primo quarto in 30.3. Derbywinner con carta di 9 primi in 16 uscite, non corre da quasi due mesi, sulla linea migliore ci starebbe.
Grossa sorpresa. Quota: 18,00

7 GALILEO FERM (Marco Stefani) – Parte il giusto, regolarissimo, ha vinto 3 volte, all’esordio nel 2024 in 1.18 finendo in crescendo nel quarto conclusivo in 30.9, al rientro l’anno scorso nell’Etruria Maschi in 1.14.3 sul doppio km passando dalla scia dei primi sull’errore del leader ai 700 finali per allungare con km conclusivo in 1.12.8 e ultimi 600 in 43.4; ha colto il proprio record di 1.11.4 a novembre quarto nel Mangelli sferrato agli anteriori in quota in percorso esterno, poi 2 posti d’onore, al rientro nel Firenze finendo in leggero crescendo dopo impegno esterno, nella batteria Derby 4 anni finendo in leggero crescendo dopo impegno esterno, in finale un quarto accusando in retta l’impegno allo scoperto, infine un successo nel Regione Campania in 1.12.9 sul doppio km sferrato finendo bene dal gruppo nel miglio conclusivo esterno con secondo km in 1.10.4. Sempre al palo, può farcela.
Terzo incomodo. Quota: 6,00