Seconda batteria D’Angelo con la plurivincitrice classica Dali Prav, l’analisi una ad una, il prono e le quote di Amario
Seconda batteria D’Angelo con favori per la plurivincitrice classica Dali Prav (8) che ha vinto questa corsa nel 2024. Se avesse mantenuto la forma (non corre da quasi due mesi) la cavalla nascosta di quota sarebbe Ontario (6) che parte molto forte, è imbattuta in Italia sul miglio e ha lavorato bene. Altra plurivincitrice classica è Brezza Du Kras (7) che è in forma. Può fare il colpaccio anche la regolarissima Giulia Op (4), torna sul preferito miglio e merita rispetto la veloce Giorgia D’Esi (5) e da leader o da seconda in corda è in partita Goodbye Bar (3) che parte molto forte. Impegnativa la compagnia per Evita Laksmy (2) in ordine. Ferula Col (1) è a un improbabile salto di categoria.
PRONO: 8 – 6 – 7
01 FERULA COL 1600 V.LUONGO
02 EVITA LAKSMY A.DI NARDO
03 GOODBYE BAR A.SIMIOLI
04 GIULIA OP GEN.AMITRANO
05 GIORGIA D’ESI M.STEFANI
06 ONTARIO C.MAIONE
07 BREZZA DU KRAS G.RICCIO
08 DALI PRAV RENE’ LEGATI
1 FERULA COL (Vincenzo Luongo) – Piuttosto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.12.6 a marzo seconda sferrata finendo in crescendo nella seconda parte di gara in 57.6 dopo aver mandato via nel lancio in 13.5; ha vinto 4 volte, 2 nell’annata, all’ultima in 1.12.9 senza ferri finendo in crescendo nella seconda parte di gara in 57.3 dalla scia della leader a cui aveva ripiegato nel primo quarto in 27.9; resta su un posto d’onore finendo in crescendo dalla scia dei primi. A un improbabile salto di categoria.
Outsider. Quota: 69,00
2 EVITA LAKSMY (Antonio Di Nardo) – Piuttosto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.11.4 a ottobre terza a Follonica sferrata agli anteriori perdendo contatto dalla leader a cui aveva dato strada dopo il lancio in 13.2; ha vinto 11 volte, 2 nell’annata, l’ultima alla penultima in E – F in 1.13.6 senza ferri davanti ottenendo strada nel lancio in 13.6, la volta dopo un terzo perdendo contatto dal leader nel mezzo giro finale in 28.9. Trova compagnia impegnativa.
Molto difficile. Quota: 22,00
3 GOODBYE BAR (Antonio Simioli) – Molto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.12.6 l’anno scorso quinta sferrata agli anteriori in quota nella seconda parte di gara esterna; ha vinto 5 volte, la penultima l’anno scorso in 1.18.4 sul doppio km sferrata agli anteriori ritrovandosi davanti sulla curva finale sull’errore della leader che aveva mandato nell’avvio in 15.6, all’ultima sul km sferrata agli anteriori finendo in crescendo dalla scia della leader dopo averla mandata via. Parte molto forte, può piazzarsi.
Difficile. Quota: 20,00
4 GIULIA OP (Gennaro Amitrano) – Piuttosto veloce in partenza, regolarissima, ha colto il proprio record di 1.12.5 l’anno scorso seconda finendo in leggero crescendo dalla scia dei primi nel quarto conclusivo in 28.4; ha vinto 7 volte, 4 nell’annata, la terzultima a ottobre in 1.13.4 sulla pista racchettizzata di Montegiorgio progredendo dal gruppo nel km conclusivo allo scoperto con ultimo mezzo giro in 28.9, a dicembre in 1.13.9 da leader con lancio con la racchetta in 14.1 e 600 finali in 42.9; alla quartultima un quarto finendo in leggero crescendo dal gruppo, poi un “np” nell’Unione Europea Filly calando in retta dopo aver seguito le prime in corda, un successo in 1.19.4 finendo in crescendo dalla scia della leader nei 600 conclusivi in 41.5, infine un posto d’onore finendo in crescendo dalla coda dopo aver trovato tardi l‘aria. Regolarissima e in forma, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 12,00
5 GIORGIA D’ESI (Marco Stefani) – Veloce in partenza, ha vinto 5 volte, la seconda nel 2024 in 1.14.2 passando ai 600 finali dalla scia del leader a cui aveva ripiegato in scia nel lancio in 13.9 per allungare con quarto conclusivo in 29.1, l’anno scorso in 1.16.3 a Bologna da leader con lancio in 14.7 e 600 finali in 44.9 con arrivo in 14.7, sempre l’anno scorso in in 1.14.4 sferrata agli anteriori da leader con lancio in 13.1 e seconda parte di gara in 59.1; a settembre in una batteria delle Oaks un errore sulla curva finale quando era leader dopo aver agito in avanti con primo quarto in 28.8, poi nella consolazione un successo al proprio record di 1.12.6 sferrata ai posteriori ottenendo strada dopo un quarto in 29.5 per allungare con seconda parte di gara in 58, 4 “np”, il primo nel Mangelli Filly desistendo sulla curva finale dopo essere rimasta in terza ruota, la volta dopo arrivando senza spazio dopo aver seguito nel gruppo in corda, due errori in Francia, il secondo quando lottava per la vittoria finendo in crescendo dal gruppo, un posto d’onore nella batteria Derby 4 anni in quota nel mezzomiglio finale in 57.6 dopo aver mandato via dopo un quarto in 29.7, in finale un errore sulla seconda curva quando seguiva nel gruppo in corda, infine 2 terzi, al rientro nel Nello Bellei seguendo in quota i primi in corda, nello Stefanelli perdendo contatto dai primi due nel secondo km in 1.12.1. Torna sul preferito miglio, ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 18,00
6 ONTARIO (Crescenzo Maione) – Molto veloce in partenza, ha vinto 10 volte, 6 nell’annata; ha colto il proprio record di 1.11.6 l’anno scorso vincendo sferrata a Tingryd; ha colto il proprio record italiano di 1.12.4° febbario vincendo sferrata agli anteriori finendo in leggero crescendo dalla scia della leader e lo ha eguaglaito alla terzultima seconda sul doppio km senza ferri davanti finendo in crescendo dopo impegno esterno, la volta dopo un successo in 1.13.6 al montato sul doppio km sferrata agli anteriori, infine un “np” in Francia al montato. Parte molto forte ed è imbattuta in Italia sul miglio ma non corre da quasi due mesi, ha lavorato bene e se ha mantenuto la forma e sfonda diventa la cavalla nascosta di quota.
Controfavorita. Quota: 3,50
7 BREZZA DU KRAS (Gennaro Riccio)– Piuttosto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.09.8 nel 2021 vincendo a Solvalla sferrata tirando via a parziali invertiti dopo aver ottenuto strada nel mezzo giro iniziale in 33.2, ha colto il proprio record italiano di 1.11.1 nel 2024 terza in una batteria del D’Angelo in quota in percorso esterno; ha vinto nel 2020 l’Italia Femmine in 1.15.4 da leader con lancio in 14.7 e 600 finali in 43.3 con arrivo in 14.2, nel 2021 l’Andreani Femmine in 1.14.1 sul doppio km passando sulla curva finale dopo impegno in gran parte allo scoperto per allungare con 600 conclusivi in 42.5; ha vinto 30 volte, 3 nell’annata, l’ultima a maggio in 1.14.6 sferrata agli anteriori ottenendo strada dopo un quarto in 30.4 per allungare con seconda parte di gara in 56.8; resta su un posto d’onore perdendo leggermente contatto dal leader nei 600 finali in 41.7. Plurivincitrice classica in forma, può farcela.
Terza favorita. Quota: 5,00
8 DALI PRAV (Renè Legati) – Molto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.10.2 nel 2024 quarta nel Gp del G7 finendo in crescendo dopo aver mandato via nel quarto iniziale in 26 e aver trovato tardi l’aria; ha vinto 16 volte, nel 2022 in 1.14.5 a Milano ottenendo strada dopo il lancio in 13.6 per allungare con seconda parte di gara in 59, in 1.14 a Padova da leader con lancio in 15 e secondo giro in 57.1, in 1.14.8 sul doppio km ottenendo strada nel quarto iniziale in 31.8 per allungare con mezzomiglio finale in 56.7, in 1.14.4 finendo in crescendo nella seconda parte di gara in 58.2 con arrivo in 14.4 dopo aver mandato via dopo il lancio in 13.7, nel 2023 in 1.12.7 a Milano finendo in crescendo dalla scia dei primi nella seconda parte di gara esterna in 58.1, in 1.12.8 sul doppio km sferrata agli anteriori finendo in crescendo dalla scia della leader nel mezzomiglio conclusivo in 57.7, nel Continentale Filly in 1.12.5 sferrata agli anteriori da leader con lancio in 13.9 e 600 finali in 42.7, nel 2024 in 1.13 sul doppio km sferrata agli anteriori finendo in crescendo dopo impegno esterno nel mezzomiglio conclusivo in 57.7, nel Grassetto in 1.11 sferrata agli anteriori progredendo dalla coda nel secondo giro in terza ruota scoperta, nel Grassi in 1.12.3 finendo in crescendo dal gruppo nel km conclusivo esterno in 1.10.1, in una batteria del D’Angelo in 1.10.6 senza ferri davanti da leader con lancio in 13.7, in finale in 1.11.9 sferrata agli anteriori in avanti con lancio in 13.4 e 600 finali in 41, l’anno scorso in una batteria del D’Angelo in 1.11.8 finendo in crescendo dalla coda nel km conclusivo esterno, dopo un errore sulla curva finale nel Palio dei Comuni quando si profilava quarta dopo percorso esterno a dicembre in A – B in 1.11.7 sferrata agli anteriori da leader con lancio in 12.8 e 600 finali in 41.2, poi un settimo in un gruppo 3 in Francia in quota in percorso esterno, un “np” nell’Encat in percorso esterno, un successo in A – B – C in 1.12.6 da leader con lancio in 13.3 e seconda parte di gara in 57.9, un posto d’onore battuta nel finale dopo aver agito in avanti con lancio in 13, un successo in 1.12.1 passando sulla curva finale dopo impegno esterno per allungare con seconda parte di gara in 57, nell’Orlandi un errore al via inseguendo bene, un terzo nel Repubblica finendo in crescendo dopo impegno esterno, un posto d’onore nel Grassetto finendo in crescendo dal gruppo nei 600 finali in 41.2 con arrivo in 13.7 dopo impegno esterno, un quinto nel Freccia d’Europa seguendo in quota i primi in corda, infine un posto d’onore nel Gargano perdendo leggermente contatto dal leader nella seconda parte di gara in 55.5. Ha vinto questa corsa nel 2024, plurivincitrice classica, merita il ruolo di favorita.
Favorita. Quota: 1,50
