06/08/2026

Campionato Femminile 4 anni, Giovaz vs Gloria Italia con terza forza Goggia, l’analisi una ad una, il prono e le quote di Amario

di Mario Alderici

Campionato Femminile 4 anni nel quale nonostante la seconda fila scegliamo favorita la plurivincitrice classica e recorder femminile della generazione Giovaz (10) che è migliorata in affidabilità. Dovrà però vedersela con due altre plurivincitrici classiche: la regolare recorder femminile della generazione sulle piste italiane Gloria Italia (3) e Goggia (2) che è la corecorder della generazione sul doppio km. In prima fila hanno già vinto una corsa di gruppo e meritano grandissimo rispetto la regolarissima vincitrice del Regione Campania Geber’s Dream (5) che ha carta di 8 primi in 13 uscite e la velocissima vincitrice del Carena Genny Lj (6). Altra plurivincitrice classica è Glamour Queen (8). Tutte alla ricerca del primo successo classico le altre tra le quali la più che intriga èGiava Wise L (9) che però non vince da oltre un anno e non l’ha mai fatto sul doppio km, ma non va trascurata Gigia Da (7) che è la femmina più vincente della generazione con già 11 primi ed è specialista del doppio km del quale è recorder femminile sulle piste italiane. Un po’ inferiori alle migliori Glen Rose (4) in forma. Non corre Gineah Dance (1).

PRONO: 10 – 3 – 2

01 GINEAH DANCE 2100 NON PARTENTE
02 GOGGIA FR.FACCI
03 GLORIA ITALIA A.FAROLFI
04 GLEN ROSE V.LUONGO
05 GEBER’S DREAM A.GUZZINATI
06 GENNY LJ V.P. DELL’ANNUNZIAT
07 GIGIA DA G.LO VERDE
08 GLAMOUR QUEEN A.GOCCIADORO
09 GIAVA WISE L A.SIMIOLI
10 GIOVAZ A.DI NARDO

1 GINEAH DANCE – Non corre.

2 GOGGIA (Francesco Facci) – Parte il giusto, ha vinto nel 2024 il Criterium Romano Femmine in 1.16.2 progredendo dal gruppo nella seconda parte di gara allo scoperto in 59.3, l’anno scorso il Saranno Famosi Femmine in 1.15.1 sul doppio km progredendo dal gruppo nel miglio finale allo scoperto con mezzomiglio conclusivo in 58.6; ha vinto 9 volte, 3 nell’annata, le ultime 2 consecutive sferrata ai posteriori sul doppio km, la prima al proprio record di 1.11 in Francia, la seconda in batteria in 1.13.4 finendo in crescendo dopo percorso in gran parte esterno con mezzomiglio finale in 57.6. Corecorder della generazione sul doppio km, può farcela.
Terza favorita. Quota: 4,00

3 GLORIA ITALIA (Andrea Farolfi) – Molto veloce in partenza, regolare, ha vinto 6 volte, l’anno scorso in 1.15.7 sul doppio km in percorso manovrato con progressione nel mezzomiglio finale allo scoperto in 57.6, in 1.18.3 sul doppio km andando davanti nel primo quarto in 33.2 per allungare con mezzomiglio finale in 57.5, in 1.12.3 sferrata agli anteriori in percorso allo scoperto con 600 finali in 41.9 dopo essere stata respinta nel lancio in 13.5, nel Cacciari in 1.13.6 sferrata agli anteriori finendo in crescendo nel quarto conclusivo in 28.7 dopo impegno esterno; tra settembre e ottobre 2 posti d’onore nelle Oaks, in batteria finendo in crescendo dalla scia della leader nei 600 conclusivi in 40.9, in finale finendo in crescendo dalla scia della leader nei 600 conclusivi in 43.1, poi un quarto nel Mangelli Filly finendo in crescendo dopo aver subìto il calo della leader dopo averla seguita, al rientro un terzo nel Firenze perdendo leggermente contatto dal leader nei 600 finali in 42.7, un successo nella batteria Derby 4 anni in 1.13.9 sul doppio km ottenendo strada nel primo quarto in 30.1 per allungare con mezzomiglio finale in 57, in finale un quarto in quota nel secondo km esterno, un posto d’onore nel Regione Campania finendo in leggero crescendo nei 600 conclusivi in 41.9 dalla scia della leader a cui aveva dato strada dopo un quarto in 31.5, nel Carena un errore al via, infine un successo nell’Unione Europea Filly al proprio record di 1.10.4 sferrata da leader con lancio in 13.4. Recorder femminile della generazione sulle piste italiane, parte molto forte e può agire in avanti scambiando con Genny, può farcela.
Controfavorita. Quota: 3,25

4 GLEN ROSE (Vincenzo Luongo) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 7 volte, la terzultima l’anno scorso in 1.11.8 finendo in crescendo dal gruppo nel km conclusivo esterno, sempre l’anno scorso in 1.14.6 sul doppio km ottenendo strada dopo il lancio in 14.5 per allungare con mezzomiglio finale in 57.8, a maggio in 1.13.3 in percorso allo scoperto con seconda parte di gara in 57.3, poi 2 “np”, il secondo non riuscendo a progredire dalla coda nel secondo km esterno, un quinto nell’Unione Europea Filly al proprio record di 1.11 finendo in leggero crescendo con poco spazio dal gruppo, infine un posto d’onore in batteria battuta in retta dopo aver ottenuto strada nel primo quarto in 30.3. La compagnia è impegnativa.
Estrema outsider. Quota: 300,00

5 GEBER’S DREAM (Andrea Guzzinati) – Piuttosto veloce in partenza, regolarissima, si adatta ad ogni schema, ha vinto 8 volte su 13, la quartultima l’anno scorso in 1.13.3 sferrata agli anteriori a Follonica in percorso allo scoperto, sempre l’anno scorso in 1.12.8 senza ferri davanti sfondando dopo 600 in 43.3, poi a settembre nella batteria Oaks un posto d’onore finendo in crescendo nei 600 finali in 43.3 dopo impegno esterno, in finale un quarto in percorso esterno con km conclusivo in terza ruota scoperta, nel Mangelli Filly un “np” arrestandosi a metà corsa quando era nel gruppo al largo, 2 successi, al rientro in 1.11.8 sferrata agli anteriori in percorso esterno con km finale allo scoperto, nel Regione Campania in 1.13.9 sul doppio km sferrata agli anteriori ottenendo strada dopo un quarto in 31.5 per allungare con 600 finali in 41.9, un quarto nel Carena finendo in crescendo dopo aver trovato tardi l’aria, infine un posto d’onore nell’Unione Europea Filly al proprio record di 1.10.8 sferrata agli anteriori finendo in crecendo dopo impegno esterno. Ha carta di 8 primi in 13 uscite, ci sta bene.
Sorpresa. Quota: 6,00

6 GENNY LJ (Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata) – Velocissima in partenza, ha colto il proprio record di 1.11.9 l’anno scorso quarta nel Nazionale Filly finendo in leggero crescendo dal gruppo; ha vinto 8 volte, la sestultima nel 2024 in 1.13.6 passando dopo un km dalla scia del leader a cui aveva dato strada dopo il lancio in 13.5 per allungare con seconda parte di gara in 58.7, l’anno scorso in 1.15.1 finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 42.3 dalla scia della leader a cui aveva dato strada dopo il lancio in 15, sempre l’anno scorso nella batteria Campionato Femminile 3 anni in 1.14.1 sul doppio km finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 42.3 dalla scia della leader a cui aveva dato strada dopo un quarto in 29.4; a settembre un posto d’onore finendo in crescendo dopo aver mandato via dopo il lancio in 15, poi un successo nella batteria Oaks in 1.12.1 finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 42.9 dalla scia della leader che aveva mandato via dopo un quarto in 28.7, in finale un “np” cedendo in retta dopo aver agito in avanti con lancio in 12.4, un altro “np” nel Mangelli Filly comunque in quota in percorso esterno, un terzo nel Mediterraneo perdendo leggermente contatto nei 600 finali in 43.3 dalla scia del leader a cui aveva dato strada dopo il lancio in 13.3, al rientro un posto d’onore in quota nei 600 finali in 41.4 dopo aver mandato via dopo un quarto in 30.9, un quarto nel Trinacria in quota in percorso esterno, un “np” nel Regione Campania non riuscendo a progredire dal gruppo nel secondo km esterno, un successo nel Carena in 1.12.5 finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 42.1 dalla scia della leader che aveva mandato dopo il lancio in 12.9, un “np” nell’Unione Europea Filly seguendo nel gruppo in corda, infine un successo in batteria in 1.13.5 sul doppio km finendo in crescendo nel mezzomiglio conclusivo in 57 dalla scia della leader che aveva mandato via nel primo quarto in 30.3. Parte fortissimo, può andare davanti e mandarne una, ci sta.
Grossa sorpresa. Quota: 6,50

7 GIGIA DA (Gaspare Lo Verde) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 11 volte, l’anno scorso la sestultima in 1.13.8 a Siracusa progredendo dal gruppo nel km finale allo scoperto, in 1.14.3 ottenendo strada dopo il lancio in 13.7, in 1.16.6 sul doppio km a Siracusa ottenendo strada dopo 600 in 50.5 per allungare con quarto finale in 30, a dicembre in 1.14.6 sul doppio km finendo in crescendo dopo percorso manovrato, poi un quarto nel Nastro d’Oro tornando bene dopo aver sbagliato al via un po’ intralciata, un successo in 1.14.7 sul doppio km finendo in crescendo dopo impegno esterno, un terzo nella batteria Derby 4 anni calando in retta dopo essere passata sulla curva finale dopo mezzomiglio allo scoperto, in finale un errore in retta quando era quinta con secondo km esterno, un “np” nel Regione Campania comunque in quota con poco spazio dopo impegno esterno, un successo in 1.12.9 sul doppio km andando davanti nel primo quarto con i nastri in 30.5 per allungare con quello finale in 28.5, un posto d’onore nel Triossi perdendo contatto dal leader nei 600 finali in 40.7, un quinto nell’Unione Euopea al proprio record di 1.11.5 sul doppio km sferrata agli anteriori seguendo in quota i primi in corda, infine in batteria un terzo finendo in crescendo dalla coda nel secondo km esterno. E’ la femmina più vincente della generazione con già 11 primi ed è specialista del doppio km del quale è recorder femminile sulle piste italiane ma il numero esterno la penalizza.
Outsider. Quota: 250,00

8 GLAMOUR QUEEN (Alessandro Gocciadoro) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 8 volte, l’anno scorso la seconda al rientro in 1.14.4 da leader con primo quarto in 29.4 e seconda parte di gara in 57.8, in 1.13.4 ottenendo strada dopo il lancio in 13.8 per allungare con seconda parte di gara in 57.7, in 1.12.3 a Solvalla sferrata agli anteriori, in gruppo 2 a Jegersro in 1.11.2 senza ferri davanti , nel Marangoni Filly in 1.13.1 sferrata agli anteriori da leader con lancio in 13 e 600 finali in 42.6, poi a settembre un posto d’onore nella batteria Oaks battuta in retta dopo aver ottenuto strada dopo un quarto in 28.7, in finale uno sfortunato “np” restando chiusa dietro i primi in corda, un successo in una batteria del Mangelli in 1.11.6 sferrata agli anteriori per il distanziamento di un rivale dal quale era stata stampata al termine di una seconda parte di gara in 56.9 dopo aver agito in avanti con lancio in 12.9, in finale un terzo al proprio record di 1.11 sferrata agli anteriori perdendo contatto dal leader nella seconda parte di gara in 55.4, al rientro un successo nella batteria Derby 4 anni in 1.14.2 sul doppio km sferrata agli anteriori ottenendo strada dopo un quarto in 29.7 per allungare con mezzomiglio finale in 57.6, in finale un posto d’onore battuta in retta dopo aver ottenuto strada dopo 600 in 43.3, nel Regione Campania un errore al via, un posto d’onore nel Carena finendo in crescendo dalla scia delle prime dopo aver trovato tardi l’aria, infine nell’Unione Europea un errore sulla prima curva quando era nel gruppo al largo. Poco fortunata di recente, può piazzarsi.
Difficile. Quota: 16,00

9 GIAVA WISE L (Antonio Simioli) – Piuttosto veloce in partenza, ha vinto 3 volte, la seconda l’anno scorso in 1.14.8 finendo in crescendo dalla scia dei primi, sempre l’anno scorso in 1.12.3 sferrata finendo in crescendo dalla scia della leader; ha colto il proprio record italiano di 1.11.8 l’anno scorso seconda nel Nazionale Filly sferrata finendo in crescendo dalla scia della leader; a settembre nella batteria Oaks un terzo finendo in leggero crescendo dalla scia delle prime nel km conclusivo esterno, poi in finale un quinto finendo in crescendo dal gruppo, 3 “np”, nel Mangelli Filly comunque in quota in percorso esterno, al rientro in Francia seguendo nel gruppo, nella batteria Derby 4 anni trovando tardi l’aria dopo aver ripiegato in scia alle prime nel primo quarto in 29.7, un quarto in percorso allo scoperto in quota nei 600 finali in 42.9, un quinto nel Regione Campania seguendo in quota le prime in corda, un terzo finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 42.3 dopo impegno esterno, un “np”  nel Carena comunque in quota in percorso esterno, la trasferta estera chiusa con un quinto al proprio record di 1.11.6 sul doppio km sferrata, infine in batteria un posto d’onore finendo in crescendo dal gruppo nel secondo km esterno. Non vince da oltre un anno e non l’ha mai fatto sul doppio km nè a questi livelli.
Molto difficile. Quota: 75,00

10 GIOVAZ (Antonio Di Nardo)– Piuttosto veloce in partenza, migliorata in affidabilità, ha vinto 6 volte, nel 2024 nella batteria Anact Femmine in 1.12.9 passando al mezzo giro finale dalla scia della leader a cui aveva ripiegato in scia nel primo quarto in 27.8 per allungare con seconda parte di gara in 57.5, in finale in 1.14.8 ottenendo strada dopo un quarto in 28.7 per allungare con ultimi 600 in 42.6, nel Masaf Femmine in 1.16 sul doppio km ottenendo strada nel primo quarto in 30.4 per allungare con secondo km in 1.13.8; a novembre al rientro nel Mediterraneo un errore al via, poi un quarto cedendo in retta dopo aver ottenuto strada nel mezzo giro iniziale in 38.3, 3 successi, al rientro nella batteria Derby 4 anni al proprio record italiano di 1.12.2 sul doppio km sferrata agli anteriori finendo in crescendo dalla scia della leader nel mezzomiglio conclusivo in 55.9, in finale eguagliando il proprio record italiano di 1.12.2 sul doppio km senza ferri davanti finendo in crescendo dalla scia della leader nel quarto conclusivo in 27.5, in un gruppo 2 a Solvalla al proprio record di 1.09.8 sferrata, infine un quarto nell’Unione Europea Filly finendo in leggero crescendo dopo impegno esterno. Recorder femminile della generazione, migliorata in affidabilità, nonostante il numero la scegliamo favorita.
Favorita. Quota: 3,00