MA QUANTO ERA BELLO?
Quando on esistevano i social, e i driver erano considerati personaggi alla stregua dei calciatori. Bei tempi.
A giugno finiva la scuola e Via di Corticella si riempiva del profumo dei tigliche costeggiano l'Arcoveggio. Era l'odore che annunciava l'inizio delle notturne e quel mese prima che il baraccone del trotto emiliano romagnolo si trasferissea Cesena era il mio preferito.
La mattina presto andavo nelle scuderie con il trotto e cercavo di abbinare una faccia al nome dei driver che erano i miei beniamini. Bechicchi e Rivara erano notissimi, gli altri cercavo di intuirli carpendo qualche pezzo di conversazionequa e la'.
Il mio posto preferito divenne una panca alla fine della curva delle scuderie,perche' li' aveva i box Vittorio Ballardini, che in quel periodo arrivava in scuderia un po' piu' tardi, essendoci appunto le notturne, e prendeva a
scherzare con gli uomini di scuderia, a raccontare barzellette, insomma, mi piaceva stare li' a vivere di sponda pezzi di un mondo che mi sembrava perfetto.
Armonico direi.
Aveva in scuderia, Ballardini, un'americana che in pista non era gran cosa, ma che a me piaceva moltissimo, Bethany Be Fast, e un altro americano che invece era brutto come il peccato, si chiamava The Dustman, che mi venne un colpo quando,in Tv, me lo ritrovai al via in una batteria del Lotteria. Perche' era bravo
Ballardini.
Mi ha sempre accompagnato piacevolmente il ricordo di quelle mattine passate in disparte ad osservare un mondo dorato, ma dorato veramente, e quando qualche anno piu' tardi, nel 1992, Ballardini vinse il suo primo Gruppo I, il Padovanelle in sulky ad Indignato, ne fui strafelice. Quel giorno le redini gliele lascio' un altro trainer di quella bella base su cui, allora, si strutturava ancora salda l'ippica italiana, Renzone Veneziani. E lo stesso
Indignato era un idolo indiscusso della piazza.
Poche righe per descrivere quella parte di ippica che stanno tentando diannientare.
Non ci sono piu' le notturne a Giugno, non ci sono piu' beniamini del pubblico veri, anche perche' non c'e' piu' pubblico ad eleggerli tali, non ci sono piu'i cavalli all'Arcoveggio, puzzavano.
Ora c'e' il bingo.
Beh,meglio puzzare di equino che puzzare di cretino.
Freddy
Gets