25/12/2020

NATALE CON I FONT

di Freddy Gets

Il triplo dei targati “Font” griffati Engwerda non fa nemmeno tanto notizia, considerato che il connubio viaggia al 70% fisso di successi, una percentuale bulgara. 

Ma in questo giorno di Natale del 2020 una novità, per non dire un gran bel regalo al trotto italiano tutto c’è, e si chiama Carloforte Font, un 2 anni di sicura statura europea.

Nella prima corsa del convegno di Wolvega ospitato, causa Covid, all’ippodromo belga di Mons, su pista lavata più che pesante, il figlio di Django Riff, alla seconda uscita in carriera e con qualche accorgimento nell’impostazione rispetto al già ottimo debutto, ha preso il comando spingendo la macchina e ha poi controllato le operazioni a piacimento per staccare nel finale, appena Ebbinge ha mosso le delicate manine. 1.15.3 sui 1750 metri battendo i migliori esponenti della leva 2018 olandese, capeggiati da Lincoln Transs R, puledro davvero buono che ha agito allo scoperto per tutto l’ultimo chilometro. 

Ahura Mazda Font (foto) era al rientro ma non si è notato. La figlia di Andover Hall, in 1.14.2 sui 2300 metri, ha disposto dei rivali, che pure non erano malvagi, con irrisoria facilità. Per lei nono successo (più due posti d’onore) in undici corse disputate in una carriera rallentata da un serio infortunio occorsole subito dopo il vittorioso debutto, a 3 anni. Ora ha tempo e modo per recuperare il tempo perso, tempra e classe non le fanno certo difetto. 

Quanto a Zion Font, il 5 anni continua a correre sotto categoria, ma in realtà la domanda vera è a quale categoria appartenga il figlio di Village Mystic, che continua regolarmente a ridicolizzare i malcapitati avversari. Oggi, di fronte soggetti leggermente migliori rispetto a quelli affrontati di recente, Rick Ebbinge lo ha richiesto allo stacco e Zion ha risposto andandosene via con l’autostart. Una volta in testa ha atteso gli ultimi 600 per sparare un parziale da 1.11 che ha chiuso la partita e portato il totale ad un ottimo 1.13.8 sui 2300 mt. 

Nel bel convegno, su una bella pista e servito di ottime immagini tv, da segnalare la piazza d’onore di Tuxedo Bi nel centrale, battuto da un Cyriel d’Atom piu avvezzo alla distanza maratona ed ottimamente guidato da un chirurgico Jos Verbeeck, cui auguriamo, nel 2021, di poter tornare a guidare in Francia. Ci manca. 

Nota di merito anche per Jaap Van Rijn, un fenomeno alle redini, e questo è risaputo, ma anche un bell’esempio di correttezza professionale. Alla sesta corsa il suo allievo, contro favorito, ha sgambato malissimo e lui lo ha riportato in scuderia senza esitazioni. 

Niente pubblico, è Natale, ma il principio di rispetto per cavallo e punta non ha vacillato. Bravo.

VIDEO

Auhra Mazda Font:

Cyriel d’Atom:

Zion Font:

https://m.youtube.com/watch?v=lTzXWvtB3ho

Carloforte Font: