12/01/2021

SETTE ANNI SENZA OURASI

di Freddy Gets

Sette anni fa se n’è andato, a 33 anni, Ourasi. Da oltre una ventina d’anni era diventato, all’Haras du Gruchy, una delle principali attrazioni della Normandia. 

Per gli appassionati di trotto francesi era una sorta di Mecca e mele e carote non sono mai mancate nella serena pensione del figlio di Greyhound. 

A scoprirlo da puledro, in un allevamento in fallimento nella regione dell’Eure, fu Rachel Tessier, che convinse l’ex-marito ancora innamorato, Raoul Ostheimer, a comprare quel cavallo che lui considerava un bue grasso privo di un qualsiasi talento.

Probabilmente Ostheimer lo acquistò soltanto per rientrare nelle grazie della ex consorte. Se non gli riuscì di inzuppare il biscottino, si consolo’ con i circa 6 milioni di euro, al cambio attuale, vinti dal suo portacolori. 

Ourasi, già classico a 3 anni, esplose definitivamente a 5 anni e agli ordini di Jean-Rene’ Gougeon ha vinto tutti i Gruppi I open francesi. Per l’esattezza 4 Amerique, 3 France, 1 Paris, 4 Criterium de Vitesse, 4 Atlantique e 2 Balliere. 

Ha centrato inoltre 11 delle 4B, record assoluto. 

All’estero è adato pochissimo ma ha comunque riportato l’Oslo Gran Prix in Norvegia, l’Aby Stora Pris in Svezia e il Grosser Preis Von Bild in Germania. Divenne poi leggendario il posto d’onore colto in New Jersey nel March of Dimes Trot, nella sfida con Mack Lobell che Ourasi seppe risolvere a proprio favore girando a destra dell’americano, salvo però essere battuto sul palo dal terzo incomodo Sugarcane Hanover. 

Venne soprannominato il Re Pigro, perché amava dormire e perché appariva sempre freddo e disinteressato negli istanti che precedevano le corse. Di rimando era assolutamente intrattabile quando toccava vestirlo per le gare. 

Tra i tanti suoi record ce n’è uno in particolare che non puo’ essere scritto ne descritto, perché nessuno, senza averlo visto con i propri occhi, puo’ credere che un trottatore abbia vinto l’Amerique girando in terza ruota scoperto dalla partenza all’arrivo. 

Ogni appassionato ha i suoi cavalli preferiti, ma ogni appassionato che non inserisca sul podio dei trottatori più forti di tutti i tempi Varenne e Ourasi (il terzo è facoltativo) dovrebbe valutare seriamente il tamburello come hobby. 

Amerique 1988  https://m.youtube.com/watch?v=3vHrmjHCwyk